Alla scoperta della Serie B 2018/19 (parte 7)

Lente d'ingrandimento sulle 19 squadre (Collegio di Garanzia del CONI permettendo) che prenderanno parte al campionato cadetto

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Perugia Calcio v Frosinone Calcio - Seri

PALERMO: Una squadra ridimensionata ed in piena involuzione quella palermitana, anche in virtù della situazione societaria che vede un Zamparini sempre più in difficoltà a garantire una certa stabilità economica al club siciliano. La finale play-off persa tra le polemiche contro il Frosinone è stata la ciliegina sulla torta per un'annata assolutamente deludente e che ha visto il Palermo rischiare il fallimento a campionato finito. Zamparini, per garantire una certa stabilità al club, è stato costretto a cedere i suoi giocatori più talentuosi, ovvero Coronado e La Gumina, assoluti protagonisti della scorsa stagione e pilastri da cui il progetto sarebbe dovuto ripartire, inoltre hanno salutato anche Dawidowicz, Rolando, Morganella e Gnahoré (oltre al portiere Posavec), giocatori che erano fondamentali nello scacchiere rosanero. Per fornire una squadra comunque competitiva al rientrante Tedino (l'anno scorso venne esonerato nel finale di stagione in favore di Stellone), il dt Rino Foschi è riuscito a lavorare bene, portando in dote al suo tecnico giocatori di una certa caratura a costi sostenuti. Per la porta, oltre al rientrante Alastra, è arrivato Brignoli, che ben si è comportato in A a Benevento (segnando addirittura un gol contro il Milan); per la difesa, si sono rinforzate le fasce con gli arrivi di Salvi e Mazzotta , i quali andranno ad alternarsi con Rispoli ed Aleesami, mentre è stato confermata in blocco la batteria dei centrali (Bellusci, Rajkovic, Struna, Accardi); a centrocampo, ecco due giocatori provenienti dalla Serie A come Haas e Falletti, mentre in attacco, oltre ai rientranti Embalo e Lo Faso, ecco il rumeno Puscas, reduce da un'annata non troppo positiva tra Benevento e Novara. Per i rosanero sono risultate fondamentali le permanenze del bomber principe Nestorovski e di altri calciatori di livello assoluto come Jajalo, Szyminski, Murawski, Chochev e Trajkovski, i quali sono chiamati a fare la differenza e aiutare il Palermo a compiere il tanto agognato salto di categoria. Questa potrebbe essere anche l'annata per la definitiva consacrazione di Fiordilino, centrocampista prodotto del vivaio palermitano e cresciuto col mito di Eugenio Corini. Il Palermo di quest'anno non sarà di certo temibile come quello dell'anno scorso, ma la sua, per il discorso Serie A, potrebbe ancora dirla.

PERUGIA: Il tifoso del Perugia non sa mai cosa aspettarsi per l'anno dopo. Dopo aver mancato la promozione a causa del play-off perso rovinosamente al Penzo contro il Venezia, la società del presidente Santopadre ha di nuovo avviato una rivoluzione completa dell'organico a disposizione di mister Nesta, con la squadra letteralmente ricostruita ex-novo per fare il salto di qualità necessario per raggiungere la tanto agognata Serie A. Una rivoluzione che non ha risparmiato nessuno e che ha coinvolto tutti i reparti del campo: per quanto riguarda i portieri, hanno salutato Rosati e Nocchi ed è arrivato l'ex milanista Gabriel, reduce da 6 mesi ottimi con la maglia dell'Empoli, il quale andrà ad affiancare il confermato Leali; in difesa, hanno lasciato i senatori Volta, Belmonte, Zanon e Dellafiore, oltre ai giovani Pajac, Germoni, Nura e Magnani e sono arrivati, invece, i rientranti Monaco (tra i pochi confermati della vecchia guardia insieme al capitano Del Prete) e Arboleda, i giovani Felicioli e Sgarbi e i vari El Yamiq, Ngawa, Cremonesi, Falasco, Mazzocchi e Gyomber (quest'ultimo è il grande colpo ad effetto); a centrocampo, addio a Bandinelli, Gustafson e Colombatto, al loro posto ecco Verre, Moscati (per questi è un ritorno al Grifone) e le giovani scommesse Bordin, Kingsley e Dragomir (quest'ultimo scuola Arsenal); in attacco, salutati il bomber Di Carmine, Buonaiuto, Cerri e Diamanti, sono arrivati Vido, Melchiorri e Bianchimano ed è ritornato il nordcoreano Han Kwang-Song. Confermati Mustacchio, Bianco e Terrasi. La rosa c'è, ma ci vorrà tempo per creare l'amalgama, visti i numerosi cambiamenti e per Nesta non sarà compito facile.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

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