Alla scoperta della Serie B 2018/19 (parte 5)

Lente d'ingrandimento sulle 19 squadre (Collegio di Garanzia del CONI permettendo) che prenderanno parte al campionato cadetto

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Perugia Calcio v Frosinone Calcio - Seri

FOGGIA: Partire con una penalizzazione di 8 punti dopo le note vicende societarie che avevano visto coinvolto l'ex presidente rossonero Fedele Sannella (arrestato per riciclaggio di denaro utilizzato per rimpinguare le casse societarie) è una mazzata terrificante per il Foggia. I Satanelli si sono visti ridimensionare le proprie ambizioni dopo aver sfiorato i play-off nella scorsa stagione, e quindi l'obiettivo primario della squadra affidata all'emergente tecnico ex Pro Vercelli Grassadonia è diventato quello di azzerare la penalizzazione il prima possibile e disputare un campionato tranquillo. Nonostante l'ingarbugliata situazione societaria, la dirigenza dauna ha allestito una squadra più che attrezzata per il compimento degli obiettivi prefissati: innanzitutto, sono stati riscattati Nicastro, Camporese e Kragl, giocatori risultati fondamentali nel corso della scorsa stagione; poi, la rosa è stata rinforzata con l'arrivo di giocatori di prim'ordine per la categoria quali l'esperto portiere argentino Bizzarri (il quale va a sostituire lo svincolato Guarna), Boldor, Busellato, Cicirelli, Rizzo, Chiaretti e, dulcis in fundo, il figliol prodigo Iemmello (che tanto bene fece a Foggia ai tempi della Serie C) e il foggiano doc Galano (prestato dal Parma e reduce da una grandissima stagione con la maglia del Bari), inoltre, sono arrivati tre giovani interessanti come Gori, Carraro e Ranieri, tutti di scuola Fiorentina. Per quanto riguarda le cessioni, detto dell'addio di Guarna, hanno lasciato anche i vari Greco, Agazzi, Scaglia, Calabresi, Beretta, Fedele e Duhamel, alcuni di questi erano arrivati in corso d'opera a gennaio per far uscire fuori il Foggia dalla bagarre salvezza dopo un non esaltante girone d'andata. Riguardo le conferme, ci sarà ancora spazio per l'esperto bomber Mazzeo, senza dimenticare il capitano Agnelli e gli altri veterani quali Loiacono, Martinelli, Deli, Gerbo e Floriano. Positive anche le conferme di Tonucci e Zambelli in difesa, arrivati nel mercato di riparazione scorso. Potrebbe essere una stagione di passione per i Satanelli, ma i numeri per compiere l'impresa ci sono eccome, visto il talento della rosa a disposizione del mister. Pensare al play-off sarebbe un azzardo, ma la partenza esibita con il Carpi potrebbe far sognare i tifosi... e sognare non costa nulla.

LECCE: Un ritorno in cadetteria ritardato troppo a lungo quello del Lecce, reduce da una doppia caduta dalla A alla C a causa della vicenda calcio-scommesse riguardante il tristemente noto derby pugliese della stagione 2010/11 Bari-Lecce (vittoria decisiva che salvò il Lecce e fece retrocedere la Sampdoria in B) che portò la giustizia sportiva, nell'estate del 2012, a condannare i salentini alla Serie C senza passare per i cadetti (visto il terzultimo posto in Serie A della stagione 2011/12). Dopo anni di vacche magre, il Lecce riesce a vincere il suo girone di competenza ed ottiene, dopo 6 anni di purgatorio, il ritorno in B e questa volta la categoria deve essere mantenuta ad ogni costo. In una piazza storica ed esigente come quella di Lecce, è quasi impossibile ragionare per gradi, ma per adesso l'obiettivo dei giallorossi è solo la salvezza, senza ulteriori voli pindarici. La squadra di Liverani ha subito profonde trasformazioni dalla scorsa stagione: Perucchini, Ciancio, Di Piazza, Caturano, Legittimo, Costa Ferreira e Selasi hanno tutti lasciato il Salento, ma gli arrivi sono di discreto livello. Per la porta, è arrivato l'ex Frosinone Vigorito ed è tornato Bleve dal prestito alla Ternana; in difesa ci sono stati colpi importanti quali Venuti e Lucioni dal Benevento, oltre ai vari Fiamozzi, Meccariello e Calderoni; a centrocampo, ecco, invece, Petriccione, Falco, Scavone e la scommessa olandese Haye; in attacco c'è stato lo sforzo maggiore con gli arrivi di La Mantia, Torromino, Doumbia (rientrato dal prestito a Livorno), Palombi e il contestatissimo Chiricò. La salvezza è alla portata, ma ci sarà da sudare per capitan Lepore e soci.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

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