Tris d’assi bianconero a Firenze: esplode la stella Bentancur

Vergognose scritte anche a Firenze che hanno dileggiato i morti dell'Heysel e il compianto capitano Scirea. "Vanno arrestati", ha dichiarato Allegri

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(318 articoli pubblicati)
Juventus v SPAL - Serie A

Arrivare a febbraio con un vantaggio notevolmente aumentato rispetto ad ora: questo l'obiettivo della Banda Allegri in vista "delle gare che contano" in Champions League.  

Il gap, tecnico e di punti, già accumulato in queste giornate non basta ancora per stare tranquilli (anche se importantissimo) e sacrificare qualche partita di campionato quando sarà il momento. Ma il momento sembra quello giusto, l'allungo è già concreto e le avversarie non riescono nemmeno per sbaglio a tenere il ritmo dei bianconeri.

Le avversarie si sono attaccate e tutto: cabala, grandi numeri, stanchezza post europea, impossibilità di mantenere un tale ritmo (mai visto prima e assolutamente da record). Nulla di ciò ha contribuito a quello che a teatro viene definito come "monologo" juventino. E la gara di ieri a Firenze, su un campo notoriamente ostile per i colori torinesi, ne è stata ulteriore prova.

Nessun campo è veramente minato per la formazione del presidente Agnelli, e nonostante le difficoltà palesate anche ieri, il cammino inarrestabile della capolista continua ad essere un dato di fatto.

Messo a riposo Pjanic, è esploso Betancur: Rodrigo dopo un avvio difficile (dovuto alla giovane età), nell'anno post mondiale  ha mostrato la capacità enorme dei talent scout bianconeri. Testa alta, ordine tattico, crescita fisica e mentale: l'uruguayano è destinato a una carriera straordinaria e  ormai è un titolare indiscusso della sua formazione. Un vero campione al servizio di un  collettivo vincente.

Un'arma in più per la Juventus proiettata vero l'unico vero obiettivo stagionale: la Champions League.

A chiudere la gara di ieri ci hanno pensato poi  altri due simboli dietro: Chiellini e Cristiano   Ronaldo.  Il capitano bianconero, ex viola (milioni di anni fa), ha giocato la solita grande partita difensiva ed ha anche segnato una rete di destro (mai banale re Giorgio); il portoghese ha realizzato la sua decima rete stagionale su calcio di rigore (solo il secondo stagionale dato ai bianconeri).  

La Fiorentina si è impegnata, ha avuto alcune buone occasioni (sta per partire un caso Simeone, il  Cholito non segna più), ma ha fatto solo il solletico alla prima della classe.

La vera nota stonata sono stati (a parte i soliti cori demenziali che si sentono sempre in curva) le scritte fuori dallo stadio Franchi inneggianti ai morti dell'Heysel e sul compianto Gaetano Scirea. Eppure la dirigenza bianconera aveva provato a stemperare il clima con dei fiori per ricordare Davide Astori, un gesto che poteva essere decisamente più apprezzato.

Sulla vicenda c’è stato anche l’amaro giudizio di Pavel Nedved per conto della Juventus. “Difficile commentare: quando il nostro capitano omaggia il capitano della Fiorentina loro oltraggiano la memoria del nostro. Vergognoso. Non è un problema di Firenze ma di tutti gli stadi”.

"Scritte Heysel e Scirea? Chi l'ha fatto va arrestato.  E' una questione di educazione e di rispetto, non dipende dalle singole tifoserie, ma da persone singole. Chi ha scritto certe cose andrebbe quasi arrestato ma finché avvengono cose così senza trovare una soluzione è un qualcosa di diseducativo", così l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, commenta la scritta-choc.

La sorpresa di giornata è stato l’impiego di Cuadrado nel ruolo di mezzala. “Può essere utilizzato ancora in quella posizione, perché quando si gioca con tre attaccanti ci vuole dinamismo e lui ce l’ha, tatticamente è migliorato molto. Ha fatto bene il terzino mercoledì” ,ha proseguito Allegri. Che vede ancora margini di crescita per la squadra: “Più passa il tempo e più i calciatori si conoscono, la squadra giocherà sempre meglio. Davanti poi quando si hanno grandi giocatori si danno delle indicazioni ma poi diventano bravi loro ad interpretare le azioni e occupare gli spazi. Dybala stasera ha fatto una grande partita. Pian piano miglioreremo ancora. Ci sono grandi uomini dal grande carattere, questo fa la differenza. Solo la tecnica non basta, perché non si ha sempre la palla”.

ACF Fiorentina v Juventus - Serie A
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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