L’incornata degli ex: Ljajic e il Torino Inter-rano i nerazzurri

Adem Ljajic trascina il Torino alla sua terza vittoria consecutiva, firmando il gol dell'ex. Inter bene più nella ripresa, ma non basta: è 1-0 al Grande Torino

di Filippo davide Di santo
Filippo davide Di santo
(118 articoli pubblicati)
Esultanza al gol di Ljajic

Anima, cuore, grinta, grande gioia. Questa sarebbe la sintesi della vittoria del Torino contro l'Inter. Una partita dove il Toro gioca, soffre, non molla, e arriva a vincere, sostenuta da. Ed ironia della sorte i nerazzurri sono stati fermati dai propri ex, per nulla intimoriti dalla forza degli avversari.

GRANATA IN GIOCO, NERAZZURRI IN CONTROPIEDE. Pronti via e il Toro prende il pallino del gioco: pressa a centrocampo sul portatore di palla (grande lavoro di Ljaijic e Iago Falque costruttori sulla trequarti), e attacca sulla sinistra con Ansaldi. L'Inter invece cerca di ingranare dalla destra con Candreva per fornire cross ad Icardi. Al 12' la prima occasione interista: da calcio d'angolo la palla arriva ad Icardi che tenta la deviazione sotto-porta, ma Sirigu con una grande parata mette in calcio d'angolo. I granata non stanno a guardare, e al 16' si fanno vedere con una punizione di Ljajic alta sopra la traversa. Ma è due minuti dopo che l'Inter sfiora il vantaggio: contropiede nerazzurro di Icardi che serve sulla destra Candreva che tenta il tiro, ma esso viene parato da Sirigu. Molto più pericolosi gli ospiti al 19',sempre su calcio d'angolo: colpo di testa di Perisic, ma colpisce la traversa. Nonostante ciò il Torino si dimostra organizzato in campo: buon lavoro di De Silvestri sulla destra, Belotti utile nell'aiutare la squadra, N'Kolou solido in difesa. Al 31' seconda occasione granata: lancio per Belotti che se pur non equilibrio tenta il tiro, ma la palla non trova la porta. Ma tempo cinque minuti e i granata a passano in vantaggio: contropiede granata, Perisic tocca il pallone a Belotti servendo però a De Silvestri sulla destra, assist al centro per Ljajic che insacca sul secondo palo. Torino-Inter 1-0.

ARREMBAGGIO INTERISTA, CUORE TORO. Nel secondo tempo le due squadre mantengono lo stesso ritmo: il Torino pressa, l'Inter si affida al contropiede. Ed è proprio l'Inter al 49' a farsi vedere con un tiro di Brozovic: una telefonata per Sirigu. Cinque minuti dopo il Toro sfiora il raddoppio: Ljajic mette un pallone per De Silvestri al centro, il terzino trova un'acrobatica deviazione, ma Handanovic respinge. Ancora più pericoloso il serbo al 57': contropiede granata con Ansaldi che serve il numero 10 che conclude di poco a lato. Due minuti dopo primo cambio nell'Inter: fuori Candreva dentro Rafinha, e le cose migliorano a centrocampo, infatti poco dopo è lo stesso Rafinha che al 63' potrebbe portare il pareggio all'Inter con un colpo di testa su calcio d'angolo, ma tra lui e il gol c'è di mezzo N'Kolou a salvare sulla linea. Quattro minuti dopo seconda sostituzione per l'Inter: dentro Karamoh, fuori Valero. Ma è al 69' che i nerazzurri buttano all'aria un'occasione clamorosa: sugli sviluppi di un calcio d'angolo conclusione di Rafinha che colpisce in pieno il palo. Inter in forte crescita sfruttando le giocate del giovane Karamoh sulla destra, costringendo il Torino ad abbassare il baricentro. Al 73' e al 79' doppio cambio nelle file granata: dentro Edera e Acquah per Iago Falque e Baselli. Per rivedere il Torino tirare in porta bisogna aspettare l'83' quando Belotti tenta una conclusione bloccata da Handanovic. Tre minuti dopo ultimi cambi nelle file di entrambe le squadre: nel Toro fuori Obi per Valdifiori, nell'Inter fuori D'Ambrosio per Ranocchia. I granata resistono in difesa dando tutto spinti da un pubblico straordinario. Dopo quattro minuti di recupero, Tagliavento dice che può bastare: Torino batte Inter 1-0. I granata salgono a quota 45 punti avvicinandosi alla zona Europa League, mentre i nerazzurri buttano all'aria il sorpasso sulla Roma.

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Burdisso, N’Koulou, Moretti, De Silvestri, Obi, Baselli, Ansaldi; Ljajic; Iago Falque, Belotti.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Valero, Perisic; Icardi.  

Coreografia della Curva Maratona
Fonte: l'autore Filippo davide Di santo

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