Serie A 2018-2019: il pagellone finale

La Juventus di nuovo campione, l'Atalanta delle meraviglie, l'Inter in Champions, il Napoli ancora secondo e le difficoltà di Roma e Milan

di Lorenzo Ciotti
Lorenzo Ciotti
(179 articoli pubblicati)
Juventus v Atalanta BC - Serie A

Con il sipario abbassato sulla stagione 2018-2019, la Serie A da l'appuntamento per il nuovo anno calcistico, mentre già impazzano i sogni estivi di calciomercato di tifosi e insiders. Nel frattempo, a giochi chiusi, ecco il pagellone finale ai protagonisti di questa ultima stagione calcistica italiana.

Juventus, voto 10. Con la rosa a disposizione ha virtualmente chiuso il campionato già lo scorso dicembre, gestendo il resto della stagione. Sul piano del gioco un passo indietro, ma i grandi campioni hanno reso tutto molto semplice. Ripetersi, senza Max Allegri, potrebbe essere un po' più difficile, ma non si vedono all'orizzonte avversari capaci di interrompere il dominio italiano bianconero.

Atalanta, voto 9. Campionato clamoroso quello della Dea, frutto di un lavoro di mercato oculato, di una gestione societaria sana e di un allenatore competente. La prima storica qualificazione alla Champions League è un traguardo più che meritato. Peccato la delusione per la finale di Coppa Italia persa malamente contro la Lazio.

Napoli, voto 8. Confermarsi secondi, nonostante Ancelotti in panca, non era scontato. Impossibile lottare per chiunque contro la Juve, ma gli azzurri s sono difesi bene da altre pretendenti alla Champions, come Inter, Milan e Roma. Manca sempre qualcosa per concretizzare il lavoro, però.

Torino, voto 7. Annata pazzesca. Mazzarri ha fatto un lavoro straordinario e la qualificazione in Europa League è sfumata per poco (ma l'inchiesta sul Fair Play Finanziario in casa Milan può rimettere tutto in discussione - ndr). Sarà difficile ripetersi.

Inter, voto 7. Il voto positivo è solo per la qualificazione in Champions League, agguantata gli ultimi dieci minuti dell'ultima giornata, in casa contro un Empoli che ha preso i nerazzurri a pallonate, rimbalzate da un super-Handanovic. Le ambizioni a inizio stagione erano altre e il caso-Icardi ha scosso l'ambiente. Il nuovo allenatore (Antonio Conte?) porterà una ventata d'aria fresca?

Bologna, Parma, Udinese, Sassuolo, Cagliari e SPAL, voto 6,5. Stagione di alti e bassi ma complessivamente buona, considerato che l'obbiettivo stagionale era una salvezza tranquilla.

Milan e Roma, voto 6. Poteva andare meglio. Troppi punti buttati, gestione non ottimale e una struttura societaria che lascia a desiderare. Nuovo anno, nuova (l'ennesima) rifondazione?

Lazio e Sampdoria, voto 6. Dalla Lazio era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, ma la vittoria della Coppa Italia ha dato un altro senso alla stagione biancoceleste. Buon anno della Samp, che celebra Fabio Quagliarella capocannoniere a trentasei anni.

Fiorentina e Genoa, voto 5. Le delusioni della stagione. Il crollo della Viola è arrivato così improvviso e inspiegabile. Salve dopo uno 0-0 all'ultima giornata. 

Empoli, Frosinone e Chievo, 4. Voto scontato e banale, ma la retrocessione in Serie B qualcosa in meno deve portare. Peccato per l'Empoli, per come se l'è giocata. Male Frosinone e Chievo.

Cristiano Ronaldo, voto 9. Alla fine ha inciso in campionato, dimostrandosi il campione che è. Gli anni passano inesorabili ma rimane sempre un giocatore eccezionale.

Massimiliano Allegri, voto 8. La sua Juve è la meno brillante e tecnicamente bella del suo quinquennio, ma la rosa profonda e l'abitudine a vincere hanno fatto la differenza. Ancora una volta.

Gasperini, Zapata e Quagliarella, voto 9. Al top delle loro carriere, hanno raggiunto dei traguardi eccezionali. Nella prossima stagione avranno l'obbligo di ripetersi.

Carlo Ancelotti, voto 7. Bene la sua prima stagione a Napoli, ma non benissimo. Si conferma ancora l'unica vera anti-Juve (anche se il divario tra le due squadre è notevole), ma la sua mano deve ancora vedersi.

Samir Handanovic, voto 8. I suoi guantoni hanno permesso all'Inter di qualificarsi in Champions. 

Luciano Spalletti, voto 5. La sua Inter 2018-2019 è brutta da vedere, con molti problemi e spaccature interne. Poteva andare meglio ma anche molto peggio.

Querelle Inter-Icardi-Nara, voto 4. Che altro c'è da dire?

Fonte: l'autore Lorenzo Ciotti

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