Roma, ancora problemi di carattere: il Real fa 3-0

Al Bernabeu i giallorossi continuano a deludere: dalle individualità al collettivo. Pesante sconfitta contro una squadra nettamente superiore

di Luca F
Luca F
(47 articoli pubblicati)
Real Madrid - Roma

Suona di nuovo l'inno della Champions e si comincia con Zaniolo titolare all'esordio assoluto (mossa a sorpresa che è stata nell'area per tutta la giornata ed ufficializzata un'ora prima del fischio d'inizio), e con i soliti fidati. Olsen e Nzonzi i nuovi acquisti presenti oltre al diciannovenne, per la prima volta De Rossi e il gigante francese condividono il centrocampo dal primo minuto. 

Primo tempo d'agguati ed affondi, il Real punta sul palleggio veloce, tentando di sorprendere la Roma, per poco non ci riesce. La stella in attacco è Bale, che sulla carta gioca a destra ma molto spesso  la Roma lo soffre centrale e non solo quando nei minuti iniziali si ritrova l'opportunità di segnare l'1-0, disperandosi per aver colpito a pochi metri dal palo sinistro di Olsen. Positivo l'inizio del guardiano giallorosso capace di negare il vantaggio anche ad Isco in due occasioni: all'inizio stoppando la sfera con la mano destra su un velocissimo diagonale, ed al 40' toccando in angolo una traiettoria a fil di palo. Per il resto la difesa giallorossa soffre un po' troppo, gli scambi veloci del Real Madrid che mettono in difficoltà Kolarov e Fazio, quest'ultimo eccessivamente lento nel capire i movimenti e nel seguire gli avversari, confermando un inizio di stagione sonnolente. 

Kolarov invece sembra seguire gli affondi sulla sinistra con il freno a mano tirato. Fortunatamente De Rossi, quando serve -in almeno un paio di occasioni- ci mette una pezza, con delle chiusure in tackle precise e rasserenanti. In attacco la Roma non si vede; a centrocampo si consegna a Modric e Casemiro. Al 43' l'ultimo brivido: punizione centrale per il Real da 19 metri, battuta da Isco: palla morbida, a giro, angolata sopra la barriera, poi in gol... Olsen resta immobile a guardarla entrare. 1-0. Poco dopo il doppio fischio. 

Nella ripresa Ünder suona il primo squillo ma non può considerarsi un avvertimento: poco dopo, nel ping-pong del Bernabeu Bale arpiona il pallone sparando alto; al 50' invece colpisce la traversa. Fazio è sempre più lento, la Roma trema, Di Francesco è furioso e viene costretto al primo cambio. Esce Zaniolo entra Pellegrini, ma al 57' il Real si dimostra ancora una volta più veloce, palla lunga di Modric per Bale, rasoterra, sinistro in diagonale: raddoppio real. Inizia a serpeggiare il nervosismo tra la Roma che sotto di due gol si sente però libera di attaccare, anche con Perotti, in campo per la prima stagionale. Qualche pericolo nasce ed il Real lascia più campo alla Roma, entra anche Schick che si presenta malissimo suscitando l'ira dell'allenatore giallorosso e l'ironia del pubblico quando goffamente a 70' inoltrato spara alto l'assist di , al quale però può essere imputato d'aver ritardato il tempo della giocata. 

I blancos nel frattempo non smettono d'attaccare: ne esce fuori una partita divertente, movimentata, dai ritmi sorprendenti se paragonati  col nostro campionato e soprattuto con l'inizio di stagione. Un confronto importante, una sonora sveglia per i tanti romanisti rimasti fermi alla lentezza estiva. All'88' il tiro in porta di Dzeko, su colpo di testa, ma arriva solo un inutile angolo, e per il Real c'è ancora tempo per sentenziarla: tiro a giro, da fuori area di Mariano, sul secondo palo... un bolide potente e preciso, Olsen non può niente, è il gol più bello della giornata. 

La Roma continua a deludere nonostante il banco di prova fin troppo impegnativo, una lezione di campo, di gioco ma soprattutto d'atteggiamento: rifilata a tutti, e che dovrebbe essere stata recepita da Fazio, dai centrocampisti, da Schick; finito sull'erba del Bernabeu soltanto per deludere di nuovo. Dzeko senza movimenti alle sue spalle nulla può, gli altri deludono, da Kolarov a Nzonzi; una squadra smarrita, eccezion fatta per De Rossi ed Olsen. La Roma ha bisogno di staccare e di ritrovarsi, il calendario regalerà Bologna e Frosinone, gli avversari più appetibili della Serie A. Il primo step per ritrovare la fiducia persa. 

Fonte: l'autore Luca F

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.