Dzeko & Milik wanted, dead or alive

In attesa della sfida di domenica tra Roma e Napoli, le due squadre cercano certezze nei loro centravanti

di Gianmarco Puglisi
Gianmarco Puglisi
(24 articoli pubblicati)
SSC Napoli v AS Roma - Serie A

Aspettando la Champions League non si può che dare un’occhiata al weekend per iniziare ad organizzarsi. Sarà un turno nel nome dei big match: nel Monday night Totthenam-Manchester City e Lazio-Inter, ma soprattutto la domenica targata Barça-Real e Napoli-Roma. Gli stadi saranno rispettivamente Wembley, San Siro, Camp Nou e San Paolo, non male. Il fattore casa sarà fondamentale in tutte queste partite, ma se bisogna sbilanciarsi forse il San Paolo è il più determinante. Uno, ma non l’unico elemento che può favorire la squadra partenopea che in ogni caso non può e non deve prenderla sottogamba. Nella scorsa primavera era stata proprio la squadra della capitale a fermare la serie positiva del Napoli, oltretutto in trasferta. Ciò che era sembrato mancare a quel Napoli era il vero centravanti. Adattando Mertens la squadra era mancata di fisicità e idee. Quest’anno si può riparlare di un duello tra numeri 9 quasi degno di essere paragonato a quello degli anni ’80 fra Careca e Graziani.

Dzeko vs Milik è intrigante per vari motivi, sia per caratteristiche che per il momento che stanno passando. Arek Milik ha molte qualità in comune al nueve giallorosso, già maggiormente consacrato. In altezza vince Dzeko (193/186 cm) ma entrambi dominano di testa, seminando il panico in area avversaria. Sanno fare salire la squadra con qualità e, neanche da dire, la freddezza sotto porta è il loro forte. L’attributo che li rende speciali è però il tiro dalla distanza: il polacco ha un mancino micidiale e soprattutto potentissimo mentre Dzeko può calciare con entrambi i piedi. Proprio nella gara a Napoli aveva sfoggiato un piazzato da fuori con il suo piede debole. 

La cosa interessante è però che i due non siano in un buon momento. L’attaccante della Roma si sta dimostrando sempre più “uomo champions” ma sempre meno determinante in campionato, a volte manifestando disappunto con atteggiamenti immaturi. È un tipo famelico, che trova le motivazioni sui grandi palcoscenici e si innervosisce quando la palla non entra. Milik invece in generale non sta trovando tante marcature. La sua squadra va comunque a 100 all'ora grazie alle seconde linee, che ormai non sono più solo delle semplici alternative. Da sempre Ancelotti ha portato ad essere protagonisti giocatori con bassissimo minutaggio. Inoltre ha trovato un nuovo ruolo a Insigne che lo tiene più vicino alla porta e al goal. Però quando tutto questo non sarà più sufficiente e i goal verranno meno sarà fondamentale avere un centravanti in fiducia. E spesso basta un goal per rimetterli in corsa: perciò vincere questa partita con un goal del proprio nove potrebbe essere determinante per aumentare il passo. Centravanti wanted, chi lo trova si lancia all’inseguimento della Juve. Ed è per questo che si tratta di vita o di morte.

Hellas Verona v SSC Napoli - Serie A
Fonte: l'autore Gianmarco Puglisi

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1 COMMENTI

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  1. Gianmarco Puglisi - 2 anni

    e voi che ne pensate? chi la spunterà nel derby del sud?

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