Caro De Rossi, perché non indossi la maglia n.10?

La maglia giallorossa n.10 è ancora incustodita. Sarebbe bello fosse De Rossi ad indossarla, per portare avanti la grande tradizione di n.10 in casa giallorossa

di Antonio Siracusa
Antonio Siracusa
(20 articoli pubblicati)
AS Roma v Genoa CFC - Serie A

28 maggio 2017. A Roma, allo stadio Olimpico, i giallorossi si giocano l'approdo diretto alla prossima Champions League contro il Genoa. La vittoria arriva all'ultimo respiro grazie ad una prodezza di Perotti, che così salva il secondo posto alla Roma, ma sopratutto non rovina la festa per l'ultima partita del più grande n.10 della storia romanista: Francesco Totti. E' un tripudio di emozioni e lacrime, è anche l'ultima volta che vediamo quel mitico numero aggirarsi sul prato dell'olimpico. Già perché nessuno, da allora, nonostante giustamente la maglia non sia stata ritirata, ha osato impadronirsi di quella casacca.

A me piacerebbe tanto che fosse Daniele De Rossi ad indossarla sino alla fine della sua carriera, sarebbe finalmente, con una stagione di ritardo, il giusto passaggio di testimone, da capitano a capitano.

Nato a Roma il 24 luglio del 1983, Daniele è il secondo calciatore della Roma con il maggior numero di presenze di sempre dietro, guarda un po', solo a Francesco Totti. Tra le sue citazioni più celebri quella tratta dalla sua biografia: "Ho un solo rimpianto, quello di poter donare una sola carriera alla Roma", che fa capire bene il suo attaccamento e il suo senso di appartenenza ai colori giallorossi. Gia' quel senso di appartenenza che nel calcio di oggi sta' diventando sempre piu' importante. Non è un caso che una gloriosa società come il Milan, ad esempio, stia rinascendo grazie a tre vecchie glorie del suo recente passato: Gattuso, Leonardo ed ora Maldini.

Personaggio vero, nel bene e nel male, mai banale nelle sue uscite, sempre lucido e sincero nell'analizzare i momenti della sua squadra e nel metterci la faccia sempre, sopratutto anche dopo le non poche sciocchezze in campo che lo hanno portato a collezionare qualche espulsione di troppo. Ma questa è la logica conseguenza di  chi vive con passione e foga agonistica la maglia che indossa, e comunque non ne intacca la sua straordinaria carriera e il valore della persona. Proprio come Totti, ha scelto Roma e la Roma, rinunciando a ben più luminosi palcoscenici che gli avrebbero consentito di aver una bacheca ben più ricca di quella che attualmente ha: due coppe Italia e una Supercoppa italiana. Bisogna però aggiungere a questo la gemma più importante che un calciatore possa vincere: la coppa del mondo, vinta in Germania nel 2006 con la nazionale di Marcello Lippi.

Daniele appartiene alla ristretta cerchia delle bandiere, una razza in via d'estinzione in un calcio pieno di gente che bacia una maglia e l'anno successivo ne bacia un'altra o che si promette ad una squadra e 24 ore dopo approda in un altro lido (vero Malcom?).

Da tifoso romanista indosso con orgoglio la maglia recante il suo nome e il suo mitico numero 16 che lo ha accompagnato in tutta la sua carriera, ma adesso è ora di cambiare e indossare il numero 10 che porterebbe con grande onore e orgoglio, come i suoi illustri predecessori, non solo Totti ma anche Giannini e quell'Agostino Di Bartolomei a cui assomiglia tanto per il carisma e la personalità.

Spero che qualcuno all'interno della Roma gli abbia prospettato  questo cambio di numero e spero che poi,quando smettera lo stesso si potra fare con un altro grande romano e romanista che di recente si è legato a vita alla Roma: Alessandro Florenzi. Nel nome della tradizione, nel nome dell'AS Roma.

Fonte: l'autore Antonio Siracusa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.