Serie A, prova di forza dello Spezia

Spezia corsaro in campania : 0-3 rifilato al Benevento e per Inzaghi iniziano a suonare i primi campanelli d’allarme.

di Riccardo Brighi
Riccardo Brighi
(3 articoli pubblicati)
Benevento - Spezia 7’ giornata

BENEVENTO SPEZIA 0-3 (commento)

È uno spezia da applausi quello che espugnando il Ciro Vigorito, va a conquistare tre punti vitali per la corsa salvezza.

Gara a senso unico, che ha visto la squadra ligure sovrastare sotto ogni punto di vista i padroni di casa: il Benevento non è sceso in campo con lo spirito giusto e non hai mai dato la sensazione di poter impensierire uno Spezia ben più organizzato.

Ma, andiamo con ordine.

È solo la settima giornata di campionato ma il match del Ciro Vigorito ha già un peso rilevante. Il Benevento vuole tornare a muovere la classifica per interrompere una serie di tre sconfitte consecutive.

Dall’altra parte, però, c’è il determinato Spezia di Italiano alla ricerca di una vittoria che possa allontanare la squadra dalla sabbie mobili della classifica.

Il match parte, come da pronostico con una fase di studio piuttosto prolungata. L’inedito 4-4-2 schierato da Pippo Inzaghi non produce gli effetti sperati con lo Spezia che è bravo ad ingabbiare la coppia Lapadula-Sau.

Sono gli ospiti infatti che hanno il pallino del gioco nei piedi e al 29’ vanno avanti: pallone allargato sulla destra per Salva Ferrer, il quale lascia partire un cross al bacio a centro area per l’inserimento di Pobega, che anticipa Ionita e col ginocchio deposita il pallone in rete.

Il gol dello svantaggio scuote il Benevento che ha subito un sussulto d’orgoglio.

Nel giro di 5 minuti Lapadula colpisce in pieno il palo con una rasoiata mancina dal limite e Sau sfiora il gol con una girata sulla quale però trova i riflessi dell’attentissimo Provedel.

Si tratta, però, di un semplice fuoco di paglia.

Prima Bastoni con un tiro sul fondo e poi Agudelo con un sinistro che si stampa sulla traversa portano lo Spezia a un centimetro dal raddoppio. 

Gli sforzi della squadra ligure vengono finalmente premiati al 65’: per l’ennesima volta Gyasi semina il panico sulla sinistra e, dal fondo, mette un pallone invitante in mezzo all’aerea dove arriva Nzola che col piattone destro segna il suo primo gol in Serie A.

Passano 5 minuti e l’autore del gol del raddoppio decide di aggiornare subito le proprie statistiche: sugli sviluppi di un corner Nzola sovrasta Schiattarella e con uno stacco perentorio batte ancora l’incolpevole Montipò.

È il gol che scrive la parola fine sul match. Gli ultimi minuti sono pura accademia.

Lo Spezia dà una svolta importante al suo campionato e può sorridere, mentre un Benevento senza carattere deve fare i conti con la prima crisi della sua stagione.

Inzaghi nelle dichiarazioni di fine gara chiede scusa ai tifosi e ammette “oggi meritavamo la sconfitta, non ho visto scendere in campo il Benevento che conosco e questa è la cosa che mi rende più deluso”

Le due squadre vanno alla sosta con stati d’animo piuttosto contrastanti.

La storia di questo campionato, però, è ancora da scrivere.

 ✍️  RICCARDO BRIGHI

08/11/2020

Fonte: l'autore Riccardo Brighi

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1 COMMENTI

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  1. Stefano1963 - 3 settimane

    Complimenti per l’articolo… degno di un vero giornalista

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