“M’bala Nzola, storia di un attaccante di provincia”

Grazie alla doppietta contro il Benevento Nzola è definitivamente esploso, ma che fatica per diventare grande.

di Riccardo Brighi
Riccardo Brighi
(3 articoli pubblicati)
As Frosinone 16082020 - finale play off

 “Crederci sempre e arrendersi mai” 
È un libro di Simona Ventura ed è anche una citazione che chiunque avrà sentito, almeno una volta nella vita.
Poche però, sono le persone che trasformano le parole di questo detto in realtà.
Nella ristretta cerchia può sicuramente entrarci M’Bala Nzola; calciatore francese di 24 anni dal carattere un po' fumantino.
La sua storia è talmente particolare, che sembra sia stata inventata dalla penna perversa di uno sceneggiatore cinematografico piuttosto fantasioso.
Due anni fa M’bala Nzola giocava a Trapani, in Serie C. Il suo allenatore, Vincenzo Italiano, aveva capito le potenzialità di un talento ancora grezzo.
Quel talento che l’anno successivo porterà la squadra sicula in Serie B, grazie a un gol in finale playoff contro il Piacenza.
Italiano diventa poi allenatore dello Spezia e a Gennaio 2020 chiede a gran voce l’acquisto del francese per dare ulteriore qualità al reparto offensivo.
M’bala Nzola risponde presente e il suo contributo non tarda ad arrivare.
Con 7 gol in 17 presenze, trascinerà lo Spezia in Serie A.
Poi, però, la caduta: tanto sorprendente quanto inspiegabile.
Termina il prestito allo Spezia e allora N’zola è costretto a tornare a Trapani dove però la situazione non è incoraggiante.
La società granata, sommersa dai debiti, non riesce a iscriversi al campionato di Serie C e rischia il fallimento.
Il combattente fidato di Vincenzo Italiano si ritrova, clamorosamente, svincolato.
Ed è altrettanto clamoroso il fatto che nessun squadra italiana si faccia avanti per lui.

Ma ecco la luce che fa il suo giro: Galabinov s’infortuna e Italiano è alla ricerca di un degno sostituto.
È il 7 Ottobre, il calciomercato è chiuso.
Chi è allora l’uomo della provvidenza? 
Ma certo, Nzola.
L’impatto del francese, manco a dirlo, è da gran giocatore: gara da sufficienza piena all’esordio col Parma ma la svolta più importante della sua carriera arriva il sabato successivo.
Al Ciro Vigorito, si gioca una partita chiave per le ambizioni dello Spezia nella nuova Serie A post Covid.
L’avversario di turno è il neopromosso Benevento che archiviò lo scorso campionato cadetto con un vantaggio di ben 27 punti sulla squadra ligure.
Quando si entra in campo, però, non sono le statistiche a contare, ma il modo in cui si approccia la gara e alla fine a sorridere sono gli ospiti: uno Spezia da applausi domina dal primo all’ultimo minuto i padroni di casa e i 3 punti sono l’inevitabile conseguenza di quanto visto in campo.
Ma, indovinate chi è entrato nel tabellino dei marcatori? 
Beh, ovviamente lui, M’bala Nzola.
Nello spazio di 5 minuti segna il primo e poi, subito dopo, il  secondo gol in Serie A della sua carriera, blindando il risultato e regalando una gioia immensa ai suoi tifosi.
Non doveva esserci, ora è protagonista. 
Il destino di M’bala Nzola, l’attaccante che non ti aspetti. 

✍️ RICCARDO BRIGHI

14/11/2020

Fonte: l'autore Riccardo Brighi

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