Rilancio Milan: ora servono motivazioni e grandi campioni

Tanto lavoro ed investimenti per la nuova società rossonera, per tornare nel medio termine ai fasti di un tempo.

di Antonio Monaco
Antonio Monaco
(93 articoli pubblicati)
milan

La recente sentenza del Tas di Losanna ha fatto tornare il Milan a respirare l’aria d’Europa, quelle sensazioni che solo le grandi sfide riescono a risvegliare. Un sapore che dalle parti di San Siro conoscono bene che in anni cosi di alti e bassi rappresentano il punto da cui la società del fondo americano Elliott deve necessariamente ripartire. Le difficoltà finanziarie e i relativi problemi legati al FFP, che hanno condizionato non poco le strategie milaniste degli ultimi anni, facendo storcere il naso anche ai più affezionati tifosi milanesi, in aggiunta ad una discutibile gestione societaria "made in China", hanno relegato i colori rossoneri ad un mesto ruolo di secondo piano. I palati fini di Milano, abituati a grandi campioni e squadroni che hanno dettato legge in ogni parte del pianeta nell'era Berlusconi, diventando anche il club più titolato al mondo, dopo aver patito anni di sofferenza calcistica, chiedono a gran voce un pronto rilancio.

Una svolta clamorosa potrebbe essere rappresentata dalla proposta del nuovo dg Leonardo ad Antonio Conte, appena silurato dal Chelsea, e sostituito da Sarri. Il tecnico leccese da sempre considerato un vincente e grande motivatore, potrebbe creare le condizioni della rinascita nell'ambiente rossonero, ultimamente un pò depresso. Le sue capacità motivazionali e di far gruppo genererebbero un nuovo entusiasmo tra la tifoseria ed aumenterebbero l'appeal della proposta calcistica e del progetto milanista anche a campioni che al momento non considererebbero affatto di approdare sull'erba di San Siro.

Un progetto a medio termine da presentare con chiarezza ai supporter, con i giusti  investimenti per la costruzione di una squadra competitiva, partendo da un giusto mix tra campioni affermati e celebrati come Higuain o Morata, un regista dai piedi buoni "alla Pirlo" e una coppia centrale di valore come Romagnoli Caldara?? , assieme ad una linea verde di valore "stile Arsenal", tra i quali spiccano Calabria, Locatelli, Donnarumma e Cutrone, contraddistinti da una pelle rossonera,  con l'aggiunta dei giusti innesti di mercato, alla lunga potrebbero portare i milanisti  a centrare la qualificazione Champions, di vitale importanza per ricavi e budget finanziario sia per il brand, sia per attirare top player sulla sponda rossonera. Un' oculata gestione societaria e un buon lavoro degli osservatori sparsi in tutto il mondo devono fare il resto. La scoperta di nuovi talenti da valorizzare, anticipando le rivali, portando il Milan sul campo ad incutere nuovamente timore e rispetto negli avversari, raggiungendo traguardi che per ora paiono impensabili, visto il gap che separa la società milanese dalla Juventus e prime rivali, sarebbero quel "plus"  capace di far tornare a cantare festanti i tifosi rossoneri perché si sa… che vincere aiuta a vincere.

Fonte: l'autore Antonio Monaco

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.