Luci a San Siro: fuoco incrociato tra Milan e Napoli

Carlo Ancelotti, allenatore degli azzurri, torna a Milano da avversario nello stadio che l'ha visto sul tetto del mondo

di Luigi Salvaggio
Luigi Salvaggio
(4 articoli pubblicati)
AC Milan v Piacenza X

"L'unica cosa certa era che lui era tornato e che lei avrebbe voluto non se ne andasse più" , da un lato Carlo Ancelotti e dall'altra parte il Milan. Oggi, 26 gennaio 2019, a distanza di 18 anni dal suo esordio sulla panchina della squadra rossonera, il tecnico di Reggiolo guiderà il Napoli per cercare una vittoria in terra che, un tempo, fu sua. Quali saranno i suoi pensieri, quali saranno le sue emozioni, quali i primi ricordi che entreranno insieme a lui sul prato verde della scala del calcio. Un boato accompagnerà il suo ingresso in campo come se esultasse per un goal in una finale, un lungo applauso del pubblico pagante lo sottolineerà, che quei giorni di vittorie e di sconfitte, di trofei e delusioni, non saranno mai dimenticati per chi come Carlo, porta il Milan nel cuore. A

desso a guidare il suo Vecchio Milan è uno dei suoi uomini prediletti, Gennaro Gattuso. Già a Napoli tra i due vi fu un lungo abbraccio a testimoniare il legame che l'ex allenatore di Real Madrid e Chelsea, tra le altre, aveva creato con il proprio spogliatoio. I lunghi allenamenti a Milanello, i grandi campioni che seguivano i suoi consigli, i tanti trofei che entravano uno dietro l'altro come oggi i procuratori a Casa Milan. Come dimenticare la squadra che si porta tatuata sul petto? Come non provare quella nostalgia canaglia nel vedere le tribune colorate del colore delle proprie imprese? Sarà difficile viverlo da avversario, sarà difficile, ma lo farà.

A guidare l'attacco partenopeo ci saranno Milik ed Insigne, con Zielinski, Fabian Ruiz e Callejon pronti a cercare l'imbucata giusta. Gattuso scenderà in campo con i "soliti fidati": in attacco Cutrone supportato da Calhanoglu e Suso, a centrocampo la conferma del talento brasiliano Lucas Paquetà che affiancherà Kessié e Bakayoko. Non ci sarà Pepe Reina, grande ex della sfida a causa di un infortunio e non ci sarà neanche Allan che è al centro di mille e più voci di mercato. La certezza è che non mancheranno le emozioni che faranno vivere a tutti gli appassionati 90 minuti di grande calcio e chissà che, un giorno, come cantava Lucio Dalla, non li vedremo ritornare tenendosi per mano

Fonte: l'autore Luigi Salvaggio

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