Lotta scudetto: la Juventus vede l’ottovolante

Il favore del pronostico ricade nuovamente sulla Vecchia Signora, candidata numero uno per il titolo

di Stefano Cavallaro
Stefano Cavallaro
(136 articoli pubblicati)
Juventus - Cristiano Ronaldo Day

Napoli, Roma, Inter e Milan iniziano l'inseguimento cercando di limare la distanza con la corazzata bianconera. 

Il destino è già scritto? 

E' inutile pesare il mercato estivo senza sottoporlo alla prova del campo che si pronuncerà solo sul lungo periodo. L’avvio del torneo ha fornito alcuni indizi ma sarebbe fuorviante dare già giudizi sommari. Ora la lente d'ingrandimento sarà focalizzata sul calcio giocato dove si esprimeranno le principali tendenze del campionato. 

Al debutto la Juventus ha vinto col Chievo con un gol nel recupero. Pur non brillando, ha portato a casa i 3 punti mostrando il killer instict tipico delle grandi squadre. Tutti i fari erano puntati su CR7 che non è riuscito a fare centro. Il numero uno al mondo ogni tanto torna sulla terra; avrà modo di farsi notare. Meglio averlo in squadra che contro. La Juve ha dalla sua parte una rosa ampia e ricca tanto da permettersi di mandare in panca Mandzukic, Bernardeschi, Cuadrado ed Emre Can. Ha quindi "riserve" che possono subentrare e spaccare la partita (vedi Berna col Chievo). Ci sono invece due fattori che potrebbero infastidire gli Allegri boys: la pressione di dover vincere a tutti i costi (con CR7 diventa un obbligo) e l’ossessione Champions. La Zebra vuole vincere tutto e lasciare le briciole agli avversari sia in Italia sia in Europa.

Il Napoli ha puntato forte su Ancelotti salutando Sarri. Carletto non ha sconvolto gli schemi sarriani e si sta affidando al blocco di giocatori della scorsa stagione. L’unica variante è l'inserimento di Milik come ariete offensivo anziché Mertens: se il polacco non avrà problemi fisici ha nelle corde 18-20 gol e può fare la voce grossa in area. La conferma dell'intelaiatura tattica di Sarri è un vantaggio visto che gli azzurri giocano a memoria. Il turnover annunciato da Ancelotti può solo giovare visto che con Sarri i titolarissimi viaggiavano con la spia rossa accesa. La vittoria ottenuta all'Olimpico ha fatto intendere che bisognerà fare i conti col Napoli. 

L'Inter ha bucato la prima gara perdendo col Sassuolo: la sconfitta sarà propedeutica per svegliare l'undici di Spalletti? Lo scorso anno l'Inter partì a razzo per poi spegnersi una volta toccato il vertice. Uscirà alla distanza? La Beneamata è una mina vagante, capace di tutto. Quando la squadra sarà al completo potrà dire la sua: Perisic e Skriniar sono giocatori imprescindibili, Nainggolan serve come il pane e soprattutto il tandem Icardi-Martinez deve dettare legge. L'ostacolo più grande è rappresentato da una piazza esigente che attende da anni il definitivo salto di qualità: dopo un mercato sopra le righe non ci sono più alibi

La Roma si è gettata a capofitto sulle giovani leve: Cristante e Kluyvert sono chiamati a far esplodere la linea verde tanto cara a Di Francesco. L'olandese ha già fatto vedere di che pasta è fatto nel match vinto col Toro. Le sorti della Roma passano comunque dai gol di Dzeko, se i compagni lo assistono può diventare determinante. Pastore è una scommessa, vedremo se sarà un azzardo o un campione ritrovato. I giallorossi non soffrono di vertigini e si sono abituati ai piani alti

Il Milan è rinato dal terremoto societario e l' avvento di Leonardo ha permesso di puntellare in maniera oculata la squadra guidata dal condottiero Gattuso nella scorsa stagione. La mano di Ringhio si è vista a 360 gradi, ora deve proseguire l'ottimo lavoro ripartendo dai punti fermi (Donnarumma, Romagnoli, Calhanoglu, Suso) e dalle new entry Higuain e Caldara. Il Milan dovrà necessariamente costruire il proprio gioco attorno al Pipita: l'argentino vorrà rifarsi dopo essere stato scaricato dalla Juve e può fare le fortune del Diavolo.

In questo quadro si giocherà la battaglia per lo scudetto, i reali valori usciranno alla distanza. CR7 guarda tutti dall'alto, sembra tutto semplice in apparenza ma ecco spuntare i corazzieri Milik, Icardi, Dzeko ed Higuain: non sono per niente rassegnati. Spesso l'apparenza inganna,l'assalto allo scettro bianconero può cominciare.    

SSC Napoli v AC Chievo Verona - Serie A
Fonte: l'autore Stefano Cavallaro

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