Bonucci: “Siamo stati troppo leggeri, dovevamo vincerla!”

Beffati all'ultimo secondo di recupero, i bianconeri alla loro migliore partita stagionale vengono raggiunti da una Lazio lontana parente dell'anno scorso

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(361 articoli pubblicati)
SS Lazio v Juventus - Serie A

Non so se si vede davvero la mano di Andrea Pirlo: è ancora troppo presto, un po' di inesperienza in partita da leggere meglio soprattutto nella gestione dei cambi. 

Ma al netto di un avversario privo di Immobile e Strakosha, i bianconeri sono apparsi ancora una volta molto compatti, magari a volte con un baricentro un po' troppo basso ma sempre molto pungenti in avanti.

Gli strappi di Rabiot e soprattutto di Kulusevski hanno favorito ripartenze molto pericolose che il redivivo Cristiano Ronaldo, di gran lunga in crescita rispetto a Budapest, ha prima concretizzato a rete (su cross dello splendido Cuadrado di questo periodo) e poi centrato un palo clamoroso.

La Lazio è apparsa irretita e ben marcata a centrocampo dove Luis Alberto è stato neutralizzato dalla pressione di Morata, meno attivo in avanti ma molto più applicato e sempre in crescita dal punto di vista fisico. I tre centrali bianconeri (Demiral, Bonucci e Danilo a sinistra) si sono ben disimpegnati anche se l'avversario Muriqi è apparso davvero inadeguato alla nostra serie A.

Unici momenti di sofferenza le discese di Correa e i terzo tempo offensivi di Milinkovic Savic, molto rari a dire il vero ma sempre pericolosi.

Nella ripresa la squadra di Pirlo ha avuto la capacità di chiudersi in 30 metri non rischiando nulla. Sembrava fatta quando all'ultimissimo secondo Correa, inventandosi un dribbling sulla sinistra, ha servito in mezzo all'area di rigore Felipe Caicedo che, approfittando dell'unica incertezza (fatale) di Bonucci, si è girato in un attimo beffando il portiere ospite.

Simone Inzaghi è esploso ad abbracciare il suo talismano, autore di reti in zona Cesarini (che sarebbe opportuno chiamare zona Caicedo), che ha concesso un pareggio a quel punto insperato ai biancocelesti.

Punto d'oro per la Lazio di Lotito (in una settimana movimentata per il caso tamponi in cui lo stesso presidente si è espresso in maniera quanto meno infelice), amaro per la Juventus che però può sorridere per l'evidente crescita del gruppo.

Bonucci, accusato di aver dormito su Caicedo all'ultimo minuto, si è difeso attaccando: "Siamo stati troppo leggeri, mi prendo le mie colpe ma la squadra deve essere molto cattiva se vuole vincere e questo fa parte del percorso di crescita con il nuovo tecnico".

Critiche pure per Dybala che ha perso una palla sanguinosa a quindici secondi dalla fine: un errore da cui è partita l'azione che ha portato al pareggio dei padroni di casa. La Joya, subentrato a Cristiano Ronaldo leggermente infortunato alla caviglia, è sembrato ancora in ritardo di condizione. Purtroppo non ha gestito bene l'ultimo pallone, ma queste cose succedono nel calcio. E in serie A i dettagli contano sempre tanto per ottenere i tre punti.

Pirlo dovrà lavorare anche su questo, ma questa sarà un'altra storia.

Juventus New Signing Danilo Press Confer
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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