Ronaldo a digiuno? Il tempo è galantuomo…

Il fuoriclasse portoghese ancora a secco in Serie A, lavora a Torino per riconquistare il trono del gol

di Antonio Monaco
Antonio Monaco
(107 articoli pubblicati)

La Juve vola ed è gia in testa alla classifica in solitaria, dopo solo tre giornate, ma questo ormai nel Belpaese non fa più scalpore da oltre sette anni. L'interrogativo che anima le discussioni dei tifosi di qualunque colore calcistico e tutto l'ambiente bianconero è il motivo dell'astinenza del marziano sceso sul pianeta Serie A, che ha collezionato la "bellezza" di zero reti nelle prime tre uscite italiane.

Quali motivi e le cause del deserto del gol: poca fame, l'età che avanza o semplicemente una pausa di ambientamento ad un nuovo torneo sconosciuto?

Che una delle punte più prolifiche di sempre vada in bianco è già una notizia ma ancor più se è la star più celebrata dell'ultimo quinquennio, che ha polverizzato record su record in termini di reti realizzate. La caratura del giocatore e l'impatto devastante in termini di marketing sulla storia del club, portano gli sportivi, davanti al classico caffè del lunedì al "Bar dello Sport" in cerca di risposte alla questio.

Le gare del fuoriclasse di Madeira sono state agrodolci: felicità come ha espresso sui social per i nove punti conquistati dalla sua Juventus ma viso che cela delusione per non essere ancora riuscito a mettere la sua griffe nei tabellini di Madama. E dire che CR7 ci ha provato in tutti i modi nelle prime tre uscite, infatti, la statistica è dalla sua parte. Ben 23 conclusioni, alcune davvero molto spettacolari, ma nessun gol nella porta avversaria.

Fatta eccezione per la stagione 2011/2012, Cristiano Ronaldo non mai entusiasmato nelle prime uscite della propria squadra.  Anche nelle stagioni 2007-2008 e 2010-2011 non ha timbrato nei primi tre match ma altresì al termine di ogni stagione agonistica almeno 33 gol hanno sempre portato la sua firma.

Mister Allegri dal canto suo, non è affatto preoccupato dalla "carestia lusitana" e anzi ha più volte fatto scudo per il suo top player.  "E' un momento in cui la palla rimbalza male o esce di poco. La sosta servirà a lui e agli altri per trovare la migliore condizione".

In effetti è proprio così, il fenomeno portoghese ha rinunciato alla convocazione del Portogallo (complice anche una squalifica) per l'inizio della Nations League, al fine di lavorare duramente in sede e inizia ad accendere il suo diesel, che messo in moto non si ferma più.  La pausa fornirà al tecnico e ai compagni di squadra il tempo necessario per conoscerne al meglio caratteristiche e movimenti, per sfruttare al massimo tutto il suo potenziale.

I nostri sistemi difensivi sono tra i migliori al mondo.  In area si crea affollamento e densità e quindi portandolo un po' più fuori gli si può concedere  la giusta libertà  in un momento come questo in cui deve adattarsi. In Champions League sarà diverso. Le squadre solitamente, hanno la tendenza a tenere il pallino del gioco e si aprono spazi invitanti per le ripartenze, in cui Cristiano è letale. D'altronde anche in finale contro la Juve ha segnato così e a Torino è stato preso non per l'orticello italico ma per gli spazi europei che stanno arrivando... 

cristiano ronaldo
Fonte: l'autore Antonio Monaco

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.