Milan indiavolato, ma la Juve la manda all’inferno: è 3-1 bianconero

La Juventus supera il Milan per 3-1: prima Dybala, poi pareggia Bonucci ed infine Cuadrado e Khedira mandano i rossoneri all'inferno. Partita da inviato GFN

di Filippo davide Di santo
Filippo davide Di santo
(119 articoli pubblicati)
Festeggiamenti bianconeri a fine partita.

Una squadra indiavolata che gioca bene contro chi il "diavolo" lo sa mandare all'inferno: il Milan gioca bene, ma contro una Juventus più precisa sotto-porta. Vittoria abbastanza sudata per i bianconeri, che dopo essere passati in vantaggio, hanno subito il gol del pareggio dall'ex Leonardo Bonucci, per poi vincere 3-1.

"PARLI DEL DIAVOLO...". Pronti via e la partita si dimostra avvincente da entrambe le parti: la Juventus si affida al contropiede, mentre il Milan invece si affida al pressing e al gioco sulle fasce con Suso e Calhanoglu. Al 6' i bianconeri creano la loro prima occasione della partita: destro potente di Higuain che impegna Donnarumma in tuffo. Ma tempo due minuti e i bianconeri passano in vantaggio: azione bianconera a centrocampo con Dybala che tira un sinistro dai 20 metri che batte l'estremo difensore rossonero. Juventus Milan 1-0, e diciottesima rete in campionato per l'argentino. Il Milan, nonostante ciò, non si arrende nel trovare la via del pareggio, e comincia a creare qualche occasione: al 12' Suso tenta un tiro/cross dalla destra che impegna Buffon, e tra il 14'  e il 16', grazie agli assist di Calhanoglu e Suso, si fa vedere Andre' Silva con due colpi di testa che sfiorano il pareggio. Se si parla di Juventus Milan, non si può non parlare di Leonardo Bonucci: ex di turno che ad ogni tocco di palla veniva fischiato dal popolo bianconero. E se si dice che quando parli del diavolo spuntano le corna, in questo caso: "fischi Leonardo, e ti spunta con un'incornata". Tutto al 28': calcio d'angolo rossonero dalla sinistra, batte Calhanoglu, colpo di testa dell'ex bianconero, e palla in rete. Juventus-Milan 1-1, e seconda rete in campionato per Bonucci, che esulta senza tanti rimpianti. Partita riaperta.  

MILAN DIAVOLO, JUVE DRAGO A SETTE TESTE. Nel secondo tempo la Juventus prova a cambiare la musica facendo uscire Lichtsteiner per Douglas Costa, ma è sempre il Milan a tenere il pallino del gioco, tanto da sfiorare il gol del vantaggio al 54': contropiede milanista e Calhanoglu tira un gran destro che colpisce la traversa, e poi subito dopo Suso tenta un tiro che viene deviato in corner da Buffon. Allegri capisce che manca velocità sulle fasce, e al 60' fa entrare Cuadrado al posto di Matuidi, ma le cose migliorano in parte: la Juventus sulle fasce da il meglio di se, ma non riesce ad ingranare a centrocampo (troppo lenti in fase di contropiede),  Al 64' primo cambio nelle file del Milan: dentro Kalinic, fuori Andre' Silva. Cinque minuti dopo ancora gli ospiti in avanti: destro di Bonaventura da dentro l'area che finisce non lontano dall'incrocio dei pali. Al 72' la risposta juventina con Pjanic su punizione: destro alto sopra la traversa. Al 76' le due squadre effettuano un cambio: nella Juve fuori Pjanic per Bentacur, nel Milan Montolivo per Biglia. Se il Milan è un diavolo in fase di costruzione, la Juventus è un drago a 7 teste in fase di realizzazione. Testa, quella di Cuadrado che porta in vantaggio i bianconeri al 79': cross di Khedira dalla sinistra e colpo di testa vincente dell'esterno juventino, che trova il quarto gol in campionato dopo il rientro dall'infortunio. Subito dopo il gol Gattuso tenta il tutto per tutto mettendo Cutrone al posto di Calhanoglu, ma è sette minuti dopo che Khedira che manda "all'inferno" il diavolo rossonero: Dybala apre per il tedesco che trafigge Donnarumma per il 3-1 bianconero. Dopo tre minuti di recupero l'arbitro Mazzoleni dice che può bastare: Juventus batte Milan 3-1. Bianconeri che volano a +4 dal Napoli secondo, mentre i rossoneri rimangono sesti, ma distanti solo di tre punti sull'Atalanta settima.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Pjanic, Matuidi, Asamoah; Dybala, Higuain. Allenatore: Allegri.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, André Silva, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso.

Coreografia della Curva Sud bianconera
Fonte: l'autore Filippo davide Di santo

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