Juventus-Sarri: non era meglio Conte o tenersi Allegri?

Il cambio dell'allenatore continua a essere al centro del dibattito: tanti i nomi, ma chi siederà il prossimo anno sulla panchina bianconera?

di Lorenzo Ciotti
Lorenzo Ciotti
(179 articoli pubblicati)
Juventus v SSC Napoli - Serie A

Tanti nomi, alcuni reali, alcuni fantasiosi, altri suggestivi o poco amati dal popolo bianconero, ma la verità è che Andrea Agnelli e Fabio Paratici hanno le idee chiare su chi sarà il prossimo allenatore della Juventus. Come detto dello stesso ds bianconero, i tifosi e i media dovranno aspettare la fine della stagione (ovvero dopo sabato primo giugno, quando si sarà giocata la finale di Champions League) per scoprire l'identità del nuovo manager juventino.

 L'indiziato numero uno per sedere sulla panchina dei piemontesi sembra essere Maurizio Sarri, ex-Napoli e impegnato stasera nella finale di Europa League nel derby contro l'Arsenal. La parole del tecnico toscano hanno alimentato nuovi rumors sul suo approdo nel mondo Juve. 

Ma, per tesserare Sarri, non era meglio virare su Antonio Conte o, addirittura, confermare Massimiliano Allegri? Sarri, dai tempi del Napoli, non ha mai pienamente fatto vedere di avere quello stile necessario per poter gravitare nell'orbita Juve. Inoltre, come gestione della rosa, il tecnico ha dimostrato, seppur giocando un calcio qualitativamente eccellente, di riuscire a gesire solo tredici o quattordici elementi delle sue rose e. 

Una eventuale vittoria in Europa League potrebbe dargli l'esperienza necessaria europea, che al tempo del Napoli non è stata pervenuta. Conte, promesso sposo dell'Inter, sarebbe stata una scelta più coerente; conosce l'ambiente, sa cosa significa la parola juventinità e potrebbe portare quell'entusiasmo che in questa stagione è sembrato mancare. Anche confermare Allegri, magari facendo una piccola rivoluzione della rosa, sarebbe stato meno rischioso. 

Arrivare a profili come Pep Guardiola o Jurgen Klopp sembra oggettivamente impossibile in questo momento, mentre allenatori come Simone Inzaghi non hanno l'esperienza necessaria per poter gestire la panchina della Juve, in questo momento storico. Josè Mourinho sarebbe una scelta poco saggia visti i trascorsi nerazzurri e le polemiche, mentre Mauricio Pochettino sembra non convincere appieno la dirigenza. Un rebus destinato ad avere una fumata bianca da domenica due giugno?

Fonte: l'autore Lorenzo Ciotti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.