Juventus: cambiare pelle per fermare Messi (e il Barcellona)

Si ritorna al 4-3-3: con Matuidi, Alex Sandro e Chiellini la Juve pende a sinistra. Mandzukic e Cuadrado rischiano il posto in nome dell'equilibrio tattico.

di Riccardo Rossi
Riccardo Rossi
(3 articoli pubblicati)
Matuidi

L'ultima batosta in campionato contro la Sampdoria di Zapata ha lasciato il segno e, come spesso accade din questi casi, mister Allegri proverà a dare una sterzata alla stagione varando un nuovo modulo.  Per essere chiari, non si tratterà di uno stravolgimento ma di provare a consolidare alcune prove già intraviste in questa stagione, per esempio proprio all'andata a Barcellona.  Il 4-2-4 iper offensivo, fondato su delicati equilibri tattici venuti meno a partire dalla finale di Cardiff, verrà messo da parte e si potrà rivedere solamente con squadre meno ostiche oppure per rincorrere e recuperare il vantaggio altrui. Siamo al varo ufficiale del 4-3-3, modulo che consentirà a Pjanic di dedicarsi maggiormente alla fase di costruzione, avendo di fianco un giocatore tatticamente fondamentale come Khedira e un mastino come Matuidi. Sarà proprio il francese il perno del cambiamento: manderà in panchina Cuadrado (o Mandzukic) , libererà Dybala da compiti di copertura, aiuterà Alex Sandro a fermare Messi e Rakitic. Tutto facile no? Sulla carta sembrerebbe di si ma ovviamente le partite si vincono sul prato verde e sarà solo li che potremo avere la prova definitiva della bontà (o meno) del cambiamento. Quel che è certo è che Allegri dovrà privarsi di uno fra Cuadrado e Mandzukic, allargherà Dybala alla Messi e proverà a proteggere meglio la difesa, cercando di ripartire negli spazi che inevitabilmente il Barcellona gli lascerà. Pensare di farlo schierando 4 attaccanti che in questo momento non girano a 1000 sarebbe follia e sappiamo bene quanto il tecnico juventino preferisca la praticità all'azzardo. Con il Barcellona poi serve un'attenzione speciale e sappiamo bene quanto i blaugrana dipendano da Messi e dalle sue giocate. Nella grande vittoria di aprile, quando la juve si impose con 3 reti a 0 contro il Barca dei fenomeni, Neymar venne praticamente annullato da Dani Alves (stasera sicuramente assente....) e Messi venne controllato nel modo migliore possibile dal trio composto da Alex Sandro in prima battuta, Mandzukic in copertura, Chiellini quando l'argentino arrivava nella zona rossa dell'area di rigore. Stasera sarà Matuidi ad incrociare Leo sulla sua zolla preferita, ovvero quella fascia destra che gli consente di rientrare rapidamente sul mancino e puntare la porta di Buffon.  Sarà lui, insieme agli altri due, che dovrà cercare di renderlo il più inoffensivo possibile visto che fermarlo del tutto è impresa quasi impossibile. Sarà una Juve a forte trazione mancina che dovrà capire e far capire se siamo già arrivati all'anno della rifondazione o se sarà possibile sognare di disputare ancora una volta una grande champions e perchè no, sperare di vincerla.

Chiellini
Fonte: l'autore Riccardo Rossi

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2 COMMENTI

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  1. marcovaldo9 - 2 anni

    Scusate la mia incompetenza, ma io ancora non ho capito a cosa giochi Khedira: regista? Non è; marcatore? Nella maniera più assoluta no. Domenica abbiamo perso perchè lui si è fermato a protestare: loro hanno preso la palla e segnato. Quando gioca lui, mi pare di giocare in 10!

  2. _magaz_ - 2 anni

    la penso esattamente così, non avrei potuto esprimerlo meglio. Complimenti per la precisa disamina tattica

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