Un breve confronto tra Lazio e Inter, attese dalla sfida di fine campionato

Cos'ha in più la Lazio dell'Inter e cosa l'Inter più della Lazio? Quanto contano gli allenatori?

di Francesco Poli
Francesco Poli
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E' ormai quasi certo che Lazio e Inter si affronteranno all'ultima giornata il 20 maggio in quello che sarà uno spareggio per andare in Champions. Diamo un po' per scontato che la Roma sarà già terza a quel punto e andiamo a fare un piccolo raffronto tra i due organici:

Tra Lazio e Inter, i biancocelesti hanno un solo punto di forza in più rispetto ai nerazzurri, quello dei centrocampisti con una spiccata propensione al gol (da Milinkovic-Savic a Luis Alberto a Parolo), ma questo è dato almeno in parte anche dal gioco che l'allenatore dà. Per esempio Milinkovic-Savic segnò un solo gol alla sua prima stagione con la Lazio, poi con l'arrivo di Simone Inzaghi sulla panchina è passato a 4 gol l'anno scorso e ora è già a 10. Luis Alberto aveva segnato un gol in nove partite l'anno scorso e quest'anno è a 11 in 32 partite di campionato giocate e mai in carriera aveva segnato così tanto. Ma anche i difensori segnano tantissimo - segno di schemi su calcio piazzato - e crescono con Inzaghi. De Vrij aveva fatto zero gol al suo primo anno alla Lazio, poi arriva Inzaghi e sale a due e quest'anno è già a 6. Bastos da zero a quattro. Davvero se l'allenatore della Lazio si togliesse una certa propensione al vittimismo potremmo parlare veramente di un nuovo fenomeno.

L'Inter però ha una difesa nettamente più forte, con appena 23 gol subìti è seconda solo a quella della Juve, mentre la Lazio ne prende venti gol in più! E pensate se i biancocelesti dovessero vedere De Vrij andare proprio all'Inter quest'estate... La Lazio però è la squadra più prolifica della Serie A (come abbiamo visto non solo per il capocannoniere Immobile e il reparto offensivo) con 83 gol, 27 più dell'Inter! Ha voglia Spalletti a dire che solo Juve, Napoli e Lazio hanno segnato di più della sua squadra, perchè c'è una voragine di differenza, che si poteva colmare. Mancano i gol di Candreva, fermo a zero, ma a lungo è stato utilizzato solo per crossare, solo 4 gol da Brozovic, ma a lungo ha giocato in un ruolo sbagliato, Perisic poteva segnare di più e in maniera decisiva (10 gol, ma solo tre decisivi), ma è caduto in un lungo letargo, Karamoh poteva essere utilizzato prima, Pinamonti non è mai stato utilizzato, ma è anche vero che giocatori come Eder, Vecino, Valero e Gagliardini hanno sempre segnato poco in carriera, ma qualche gol in più lo avevano fatto.

Fonte: l'autore Francesco Poli

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