Oltre il 90°: Inter, mercato senza Botto. Testa e cuore al campionato

Champions: crederci e non mollare. L'Inter ha il dovere di centrare l'obiettivo

di G. opromolla Icjz4nonmollaremai
G. opromolla Icjz4nonmollaremai
(3 articoli pubblicati)
Orgoglio Interista

Ci si attendeva un colpo di fine mercato e invece ci troviamo a commentare una sessione invernale senza clamori per l’Inter. Ausilio ha detto che non c’è stata mai una trattativa per Pastore visto che l’operazione del prestito con diritto di riscatto non è stata considerata dal PSG. Dall’altro lato c’è da dire che difficilmente i giocatori che spostano gli equilibri possono trasferirsi nella finestra di gennaio a meno che non hai il portafoglio pieno di milioni (vedi Barcellona, Liverpool, Manchester City e altre). Allora si è cercato un mercato di completamento e al tempo stesso di riduzione del monte ingaggi.

Se questo era l’obiettivo degli operatori di mercato nerazzurro, allora è stato centrato. Le partenze in prestito di Joao Mario e Nagatomo sono operazioni che vanno bene, visto che da un lato, il portoghese non ha mai convinto e dall’altro il nipponico, con voglia di giocare, non aveva garanzie da Spalletti. Il problema del trequartista però resta e costringe il tecnico di Certaldo a dover inventarsi soluzioni alternative. Grande fiducia a questo punto per Brozovic la cui partenza è stata fermata proprio dal tecnico. Il croato dovrà dimostrare di valere l’Inter e a lui il compito di far fare il salto di qualità alla squadra che, come dimostrano le sette partite senza vittoria degli ultimi due mesi circa, non ha alternative al gioco sulle fasce.

Con Candreva e Perisic non al top della condizione l’Inter fatica e non poco. Per il resto il mercato nerazzurro ha coinvolto anche giocatori di secondo piano: Gabigol al Santos, Vanheusden allo Standard Liegi, Puscas al Novara, Cagnano al Pisa e Souare al Mosta tutti in prestito secco. Zonta ceduto al Bassano. Chiuso il mercato si ci rituffa in campionato dove sarà importante tornare a fare il bottino pieno. Sabato sera a San Siro arriva il Crotone dell’ex Zenga. Dopo la doccia fredda subita contro la Spal i nerazzurri sono chiamati al riscatto. Contro le cosiddette piccole non si possono perdere punti per centrare l’obiettivo Champions.

Si dovrà fare a meno di Icardi quasi sicuramente e allora toccherà ad Eder guidare l’attacco. Difficile vedere il giovane Pinamonti (che ha rifiutato la panchina della Spal) dal primo minuto. Ultima nota la voglio dedicare ai tifosi o pseudo tali che hanno insultato Steven Zhang su Instagram ieri. Al tempo dei social ognuno di noi si sente in diritto di aggredire con modi impropri gli altri ma la famiglia Suning da un piccolo elettrodomestico ha costruito un impero e credo che visto quanto si sta facendo dal punto di vista extrasportivo, per far crescere la società Inter sia necessario e giusto dare fiducia. Perché sembrano essere tutto tranne che degli sprovveduti e sono convinto che “senza buttare la porta per la finestra”, come si suole dire, con il tempo giusto ci porteranno ad ottenere grandi soddisfazioni.

Fonte: l'autore G. opromolla Icjz4nonmollaremai

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.