L’Inter non c’è piu ed offre una prestazione imbarazzante a Torino

Nella gara di ieri contro il Toro dell’ex Mazzarri, gli uomini di Spalletti toccano il punto più basso della loro stagione

di Francesca Landini
Francesca Landini
(158 articoli pubblicati)
Crisi inter

Torino-Inter, ovvero l’emblema del periodo interista. Una partita pessima, pietosa ed indecente quella della squadra nerazzurra che cammina per il campo per l’intero arco del match senza mai creare pericoli alla porta avversaria. Spalletti cambia modulo: passa alla difesa a tre e schiera Lautaro fin dal primo minuto insieme a Mauro Icardi. Entrambi risulteranno assai poco incisivi e finiranno per essere inghiottiti dalla mediocrità generale della squadra. L’Inter si è persa, ha perso quelle poche certezze che aveva fino alla fine dello scorso anno quando, tra alti e bassi, sembrava poter difendere senza eccessivi patemi il terzo posto in classifica. Ora la situazione è notevolmente cambiata. Milan e Roma si avvicinano pericolosamente e tutte le sicurezze sono svanite come neve al sole. Perisic, uno dei pochi fuoriclasse della squadra ha espresso il desiderio di essere ceduto in questa sessione di calciomercato. Tenere giocatori demotivati è assolutamente controproducente quindi, ringraziamo il croato e voltiamo pagina. Lo stesso vale per Candreva ormai palesemente fuori dal progetto tecnico tattico di Spalletti. L’Inter non ha bisogno di calciatori svogliati ma di gente disposta a tutto per ottenere i risultati auspicati ad inizio stagione. Nella gara di ieri la squadra è sembrata appagata (di cosa non si sa) e spiazzata dal cambio di modulo dell’allenatore. Un tecnico che inizia a mostrare tutti i suoi limiti in materia di gestione del gruppo. Spalletti non è un cattivo allenatore ma non è neanche un fuoriclasse assoluto, uno capace di dominare uno spogliatoio che, francamente, sembra in balia delle onde. In troppi forse, erano convinti di aver già agguantato il terzo posto e quindi si sono sentiti autorizzati a “svernare” da qui alla fine del campionato, ponendo magari maggior interesse sui match di Europa League e di Coppa Italia. I calciatori che difendono i colori nerazzurri non possono cadere in simili errori e sottovalutare un campionato ancora lunghissimo e ricco di insidie. L’Inter degli ultimi due match contro Sassuolo e Torino, non ha lottato, non ha corso, non ha creato. Si è limitata a non subire eccessivamente le sfuriate avversarie. Un atteggiamento imbarazzante che inevitabilmente espone a brutte figure. La squadra deve tornare umile se vuole conquistare un posto in Champions League per la prossima stagione. Con questa supponenza i risultati di certo non arriveranno e noi tifosi saremo costretti a leccarci le ferite di un’ennesima stagione deludente ed indecente. Il tempo per rimettersi in carreggiata c’è: Spalletti e la squadra non hanno più alibi! Vogliamo vedere il carattere, la grinta e la voglia di vincere contro chiunque! 

Fonte: l'autore Francesca Landini

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