Invece di pensare al Cagliari, l’Inter pensa alle lettere di Icardi

Evidente che la mancanza di professionalità, non solo del bomber, ma anche di altri componenti della rosa ha danneggiato la stagione: urge un repulisti serio.

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(299 articoli pubblicati)
FC Internazionale v Tottenham Hotspur -

L'Inter stasera si gioca a Cagliari un bel pezzo di Champions. Dopo aver accumulato un discreto vantaggio negli ultimi mesi la squadra era calata molto ma ora sembra in netta ripresa. Spalletti sa dell'importanza del match ed è stato molto pungolato  però più sull'affaire Icardi che ogni giorno si colora di nuove notizie e nuovi retroscena, che sulla partita di stasera in Sardegna.

L'ex capitano dei nerazzurri ieri ha pubblicato, dopo molto silenzio, una  accorata lettera in  cui difende il suo amore per i nerazzurri. Una lettera poco convincente per un giocatore attaccato forse alla maglia, ma più probabilmente alla gonna di una moglie ingombrante e affamata di soldi. I tifosi lo hanno capito ed ormai è ufficialmente scaricato da tutto l'ambiente che fa come se non ci fosse. E' chiaro che tenere sempre fuori Icardi danneggia anche la società nerazzurra per una eventuale vendita al miglior offerente del centravanti, ma una volta tanto Marotta e Suning sono sulla stessa onda: una questione di principio tenere il punto.

Una cosa che però stona è l'atteggiamento degli altri componenti della rosa: da quando Maurito è uscito dall'undici titolare per un fantasioso malanno al ginocchio, improvvisamente tutti hanno ricominciato a correre. Le invidie e le gelosie nello spogliatoio sono venute fuori, Perisic ha ripreso a giocare con voglia e tutto è venuto a galla.

Se fossi nei dirigenti dell'Inter a fine stagione, visto che si conoscono nomi e cognomi delle varie fronde, farei un vero repulisti di questi mercenari. Non è solo Icardi il problema, mal consigliato da Wanda Nara  ha perso pure la faccia, ma anche altri giocatori della rosa che hanno tirato indietro la gamba in questi mesi,  giocato con il freno a mano tirato proprio per creare problemi. Attaccamento alla maglia zero.

Se l'Inter vuole tornare grande a fine anno deve mandare via i componenti della querelle: Icardi e Perisic, più qualcun altro molto noto.  Sappiamo che il calcio non è più quella cosa romantica di un tempo e che il soldo domina: ma questi siparietti sono davvero inguardabili. E anche Spalletti ha le sue colpe, per questo a fine anno arriverà  Antonio  Conte, ormai è certo, con o senza Champions League. I nerazzurri hanno bisogno di un sergente di ferro che non guardi in faccia nessuno se no la strada per raggiungere la Juventus sarà sempre più in salita. Ma questa sarà un'altra storia.

FC Internazionale v PSV - UEFA Champions
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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