Inter, tra analogie e diversità

Sei vittorie consecutive per i nerazzurri, tanti punti in comune, qualche elemento di novità. Una fase da vivere con consapevolezza

di Francesco Poli
Francesco Poli
(29 articoli pubblicati)
FC Internazionale v ACF Fiorentina - Ser

Tottenham, Sampdoria, Fiorentina, Cagliari, Psv e Spal. Sei vittorie per l'Inter con tante analogie tra loro, ma anche con la stagione scorsa, ma c'è anche qualche diversità, consapevoli che non potrà sempre andar bene.

La prima cosa è che sono quasi tutte vittorie di misura, quattro 2-1, un 1-0 con la Samp e un solo 2-0 con il Cagliari. Si vince in rimonta con Tottenham e Psv, mentre con Fiorentina e Spal ci si fa momentaneamente raggiungere per poi ritornare in vantaggio. Undici gol fatti, solo quattro nei primi tempi, quattro gol subìti. A parte Cagliari sono vittorie che maturano tutte nel finale o nell'ultima mezz'ora.

Si soffre a metà secondo tempo con Tottenham, Fiorentina, Psv, Spal, eppure nel miglior momento degli avversari si trova il gol che cambia la partita e poi si porta in porto. I cambi sono determinanti, Spalletti ha abbondanza di ali e mette sempre forze fresche sulle fasce a metà ripresa.

Si gioca sempre sul filo del rasoio, non si domina mai, non si impone mai il gioco, ma dietro c'è una difesa granitica, i risultati più logici sarebbero dei pareggi. Si dice che ora l'Inter ha segnato con più giocatori, ma in queste sei partite è Icardi a tornare protagonista - dopo un periodo a secco - con cinque gol.

Le avversarie in questa fase, per periodo della stagione e per nuova mentalità, ti affrontano tutte a viso aperto, persino la Spal gioca per vincere, tanto meglio per l'Inter che priva di un regista e di un vero trequartista, soffrirebbe le difese chiuse e gioca solo sulle fasce. La Fiorentina non si accontenta del pareggio a Milano e offre il fianco per il 2-1 di D'ambrosio, la Spal dopo il pari cerca la vittoria e viene punita da Icardi.

Spalletti rispetto all'anno scorso sfrutta di più la rosa, che era già valida la stagione scorsa, ma ora fa più turn-over, la squadra sembra avere più carattere, ma per il resto non c'è motivo di esaltarsi, le vittorie di misura ricordano molto quelle dei primi tre mesi della stagione scorsa.

In campionato l'Inter deve affrontare ancora tutte le big, anche se in realtà i problemi da anni vengono sempre più con le medie piccole, ad ogni modo dopo la sosta ci sarà un ciclo di ferro con Milan, Barcellona, Lazio, Genoa, Barcellona e Atalanta. E poi ancora a dicembre Roma, Juve, Napoli tra le altre. Non ci si ferma mai.

Fonte: l'autore Francesco Poli

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.