Inter-Hellas Verona: un tris vissuto in diretta dal Meazza

I nerazzurri vincono tre a zero contro il Verona e si confermano al quarto posto in classifica

di Francesca Landini
Francesca Landini
(144 articoli pubblicati)
Mauro Icardi

San Siro, ore 15. È la vigilia di Pasqua ed il clima è quello delle grandi occasioni. Al Meazza l’aria è festosa, allegra. La vittoria a Genova contro la Sampdoria ha risvegliato il popolo interista. Un popolo che aspettava con ansia il momento in cui l’Inter sarebbe rinata. Perché la stagione non poteva finire così, con una squadra “non squadra” che in campo non esprimeva nulla, solo una sensazione di mediocrità generale. Un sentimento di sconforto che, inevitabilmente, i giocatori trasmettevano al pubblico. Un pubblico, nonostante tutto, sempre presente, nel bene e nel male. Perché l’interista ama la sua squadra sia quando vince sia quando perde. Ieri in più di 60000 nerazzurri hanno preferito gli spalti dello stadio alla classica gita fuori città. Un atto d’amore e di orgoglio. L’orgoglio di esserci sempre e comunque. L’orgoglio di manifestare il proprio senso di appartenenza nei confronti di due colori: il nero e l’azzurro.

La partita si rivela più semplice del previsto. L’Inter passa in vantaggio al primo minuto grazie all’applauditissimo Mauro Icardi. Il Verona pensa più a difendere che ad attaccare e, sinceramente, appare una compagine in grossa difficoltà. L’Inter gioca bene, è padrona del campo e crea tante belle occasioni da gol. Al 13’ Perisic raddoppia ed il pubblico si esalta. Il croato è tornato il giocatore devastante di inizio campionato, rapido, veloce ed incisivo nei pressi della porta. Il match scorre rapidamente ed il Verona non si rende mai pericoloso. Il team di Pecchia sembra poco reattivo, compassato, impreciso in fase difensiva e nullo in attacco. Il primo tempo finisce e gli applausi sono scroscianti. Gli interisti sono contenti, felici. La partita sembra chiusa. E ad inizio ripresa, quella che fino a pochi minuti prima era solo una supposizione si trasforma in certezza. Il capitano Mauro Icardi segna il gol del definitivo tre a zero e la mente dei tifosi vola subito alla partita di mercoledì, a quel derby di Milano tanto atteso quanto fondamentale.

Una partita speciale, sentitissima. La partita delle partite, il match che può permettere all’Inter di escludere i rossoneri dalla corsa per un piazzamento in Champions League. Una partita da vincere con la convinzione e la determinazione che la squadra ha messo in campo nelle ultime sfide. Indipendentemente dal risultato della stracittadina, l’Inter lotterà fino alla fine per l’Europa che conta. Il Meazza ne è convinto. Il pubblico ci crede. E tra un “chi non salta rossonero è” ed uno sguardo agli ultimi scampoli di partita, il tifoso si immagina nella sua mente il film del finale di campionato. Un film che, per forza di cose, deve essere entusiasmante. L'arbitro fischia la fine del match, la fine di 60000 storie che prevedono un epilogo trionfale. L’Inter vince tre a zero, a Milano piove e c’è un vento gelido. Un vento che però non basta a freddare i cuori e la mente  di chi crede fortemente nella forza della propria squadra.

Dal Meazza è tutto, l’Inter batte il Verona per 3-0. Il quarto posto (per ora) è nerazzurro!

Fonte: l'autore Francesca Landini

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