Inter, ecco la vendetta del 2004

Un derby vinto in rimonta è qualcosa di già visto, ma a parti invertite. Era il 2004 e quella ferita ancora bruciava...sino a ieri

di Francesco Fiori
Francesco Fiori
(86 articoli pubblicati)
Lukaku

Un derby vinto in rimonta, una stracittadina messa in cassaforte dopo 45 minuti. Sembra un film già visto, anzi, lo è proprio, datato 21 febbraio 2004.

Non era Inter-Milan ma il contrario, stagione 2003/04, quella che in nerazzurro inizia con Hector Cuper e finisce con Alberto Zaccheroni. Ai nerazzurri resta solo la stracittadina per lenire le ferite dell'ennesima annata con proclami poi infondati, mentre il Milan di un giovanissimo Kakà è lanciato verso lo scudetto.

Nei primi 45 minuti però tutto sorride alla squadra sfavorita, che segna direttamente su un corner con Stankovic e poi raddoppia con Cristiano Zanetti dalla distanza. Per intenderci, la squadra nerazzurra si presentava così:

Toldo, Helveg, Adani, Cordoba, J. Zanetti, C. Zanetti, Farinos, Kily Gonzalez, Stankovic, Vieri, Adriano, difesa inventata e centrocampo con le meteore Farinos e Kily Gonzalez. 

Come domenica sera, ma a parti invertite, il Milan indiavolato fa polpette dei nerazzurri nei successivi 45 minuti, segnando con Tomasson al 55esimo, poi gol di Kaka (e nei derby la sua firma c'è sempre) e quindi 3-2 di un ex, Clarence Seedorf, antipasto dello scudetto.

Ex, come lo era Zlatan Ibrahimovic, che ieri ha gongolato per il primo tempo, pensando che la sua esultanza con bacio sarebbe stata l'immagine della rinascita, guardando con tenerezza quel Lukaku che nello United non sapeva stoppare un pallone e che invece domenica si è permesso l'affronto di prendersi tutta la scena nerazzurra.

Incredibile a dirsi, ma nell'epoca della Pazza Inter mai si sarebbe pensato ad una rimonta, ma ieri aleggiava su San Siro la certezza che Conte negli spogliatoi avrebbe ribaltato l'intera squadra a suon di ceffoni.

Non abbiamo certezza che questo sia accaduto ma la risposta dell'Inter nel secondo tempo è stata ribaltare il Milan senza cambiar nulla, avanzando solo Vecino e Sanchez verso la porta, poi ci ha pensato Capitan Brozovic, l'eterno discusso, uno che allo sguardo pare in un'altra dimensione ma che poi trova il gol della domenica.

Quel Milan 2003/04 chiuse poi al primo posto, ora stessa posizione dell'Inter in coabitazione con la Juve, una classifica che non sorrideva a questo punto ai nerazzurri dai tempi del Triplete, col fastidio di un Ibra che pensa che la squadra di Conte non sia da scudetto, pensiero, magari solo sfiorato, nel pianeta Psg, dove un ex capitano non avrà certamente gradito la rimonta.

Cosa resta di domenica sera è la certezza che attorno a Conte si sta costruendo qualcosa di grande, magari maledicendo i punti persi in precedenza, ma con un derby che è già nella storia tra quelli più romantici nella sponda nerazzurra.

Inter-Milan
Fonte: l'autore Francesco Fiori

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3 COMMENTI

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  1. Ilario - 1 settimana

    Anche nel 2004 poteva scapparci la sorpresa

    1. Arsenico17 - 1 settimana

      Scusa Francesco! Sono un nuovo utente. Non riesco a capire come si visualizzano le letture degli articoli…! Mi puoi aiutare?

  2. Ilario - 1 settimana

    Derby d’altri tempi

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