Dal vangelo secondo Milito: buon compleanno Principe!

Compie oggi 40 anni Diego Alberto Milito, El Principe, simbolo del Triplete ed eroe nerazzurro

di Francesco Fiori
Francesco Fiori
(55 articoli pubblicati)
Milito

Non è vero che solo le ragazze sognano il principe azzurro. Da quando Diego Alberto Milito è transitato a Milano anche i maschietti hanno iniziato a sognare il principe, anzi, El Principe, eroe di quel 22 maggio 2010 che sul pianeta Inter sembra lontano anni luce.

Arrivato senza una presentazione da eroe, in un doppio affare che comprendeva Thiago Motta, Milito trova molti fan tristi per l'addio di Ibra ma anche tanta curiosità per l'approdo del Re Leone Eto'o.

Lo stesso Eto'ò che segna subito alla prima giornata di campionato su rigore procurato da Diego, che all'appuntamento col gol si fa trovare pronto nella partita successiva, il derby che tanto spesso deciderà, mettendo il suo nome a referto su un 4-0 che risulta tra le stracittadine più dominate dall'Inter.

El Principe, per quella somiglianza con Enzo Francescoli, idolo di Cagliari e Torino, pronto a far danzare San Siro, è leggenda in tre partite, da quel 5 maggio che porta la Coppa Italia in nerazzurro espugnando l'Olimpico e la Roma con uno splendido gol, poi si ripete il 16 dello stesso mese quando su percussione di Zanetti si trova tutto solo davanti alla porta del Siena e segna il gol decisivo per lo scudetto numero 18, ultimo dei nerazzurri, prima di volare al Bernabeu.

In mezzo però ancora un gol al Milan nel derby di ritorno e il colpo di testa che fa esplodere San Siro contro il Barcellona dell'ex Ibra.

Ci sarebbe da scrivere un romanzo su quella cavalcata condotta dal mago di Setubal, José Mourinho, e Milito dopo due finali decise mette la firma anche il 22 maggio, quando per due volte ubriaca la difesa del Bayern Monaco diventando leggenda.

La sua unica pecca, ovviamente poi perdonata, è dire "Non so se resto" nel post gara, con le sirene del mercato prontamente respinte dal presidente Moratti.

Milito resta in nerazzurro fino al 2014, tra infortuni che ne limitano la fiaba, tra cui un legamento crociato e collaterale che salta in Europa League, passando poi per i 4 gol al Palermo e il sorpasso al Fenomeno Ronaldo nella classifica dei marcatori in nerazzurro, prima di tornare al Racing, ovviamente riportandolo al titolo e legandosi per sempre ad una squadra che con la parola Triplete entra nella leggenda.

Mai una polemica o un comportamento altezzoso con i compagni (ogni riferimento all'attuale numero 9 nerazzurro è casuale), uno sguardo che lo fa sembrare buono ma che invece nasconde l'instant killer d'area di rigore, un nome che quel 22 maggio è stato pronunciato ad altissima voce e va scandito così...Diego...Alberto...Militoooooo...come le più belle fiabe.

D'altronde lui è il Principe e allora buon compleanno Diego!

Milito
Fonte: l'autore Francesco Fiori

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.