Inter-Roma 1-1: Borja miseria, che numeri!

L'Inter pareggia per 1 a 1 contro la Roma nella sfida in vista Champions League. L'analisi del match e un mito da sfatare

di Giuseppe Colicchia
Giuseppe Colicchia
(62 articoli pubblicati)
FC Internazionale v AS Roma - Serie A

Inter e Roma, in campo a San Siro nel posticipo domenicale della trentatreesima giornata di campionato, si giocavano una buona fetta della qualificazione alla prossima Champions League. Il risultato finale (1-1, grazie alle reti di El Shaarawy prima e Perisic poi) potrebbe far felici entrambi, nerazzurri in primis, che mantengono così invariata la distanza dai cugini del Milan, fermati dal pareggio contro il Parma. 

ANALISI
Nei primi 5 minuti di partita i giallorossi hanno le prime due occasioni da gol, prima con Dzeko e poi con Kolarov. All’8’ arriva la grande occasione da gol per l’Inter: Politano crossa dalla destra, Lautaro trova il giusto tempo per lo stacco di testa, Mirante si supera e salva aiutandosi con il palo. Al 14’ la Roma passa in vantaggio con un gran gol di El Shaarawy: l’italo-egiziano riceve palla sulla sinistra dopo un passaggio di Dzeko, si accentra, salta due avversari e fa partire un imparabile tiro a giro che si insacca in rete. Dopo il gol i giallorossi iniziano ad avere un atteggiamento molto più difensivo e di attesa; quasi mai effettuano un pressing sui portatori palla avversari, così l’Inter si prende in mano il pallino del gioco, alla ricerca del gol del pareggio. Il primo tempo termina con una doppia occasione da gol per i nerazzurri, prima con Asamoah dopo una bella azione personale, poi con D’Ambrosio con un colpo di testa a lato su cross di Perisic. Il secondo tempo è un quasi totale dominio Inter, con la Roma rintanata dentro la propria metà campo, con un atteggiamento tipico di una provinciale. Rarissime sono le ripartenze romaniste, continua invece il possesso palla interista. La squadra di Spalletti, infatti, al termine della partita raggiunge il 68% di possesso palla, contro il 32% dei ragazzi di Ranieri. Spalletti prova a dare un forte segnale ai suoi uomini, facendo entrare in campo Icardi al posto di Nainggolan, facendo arretrare Lautaro Martinez nella posizione di trequartista prima occupata dal belga, un po’ opaco e poco servito. La mossa tattica comporta una maggiore presenza in area in occasione dei vari cross dagli esterni. Al 60’ l’Inter, sfruttando proprio questa maggiore presenza in area di rigore avversaria, trova il pareggio: D’Ambrosio effettua un cross dalla destra, Perisic tutto solo incorna di testa in tuffo e batte Mirante. Eppure l’Inter rischia la beffa sul finale: Kolarov calcia mentre sta per cadere e Handanovic fa una grandissima parata, salvando così il risultato.

UN MITO DA SFATARE
Il vero protagonista del match è sicuramente Borja Valero, il migliore in campo. Lo spagnolo ha dettato i ritmi di tutta la partita, sapendo decidere saggiamente quando accelerare la manovra o quando addormentare il gioco. In mancanza di Brozovic, Spalletti è andato sul sicuro affidando ai suoi esperti piedi il compito di regia dei nerazzurri. Le statistiche a fine gara sono impressionanti e servono a sfatare definitivamente un falso mito, nato da maldicenze e pregiudizi dei tifosi, basato solo sull'età di Borja Valero (34 anni). Con 141 palloni giocati è il calciatore che più di tutti ha avuto il pallone tra i piedi, 129 i passaggi effettuati con grande precisione (95% di passaggi riusciti). Ma il falso mito è che Borja Valero sia un giocatore ormai vecchio e, di conseguenza, uno che corra poco e vada molto lento. Siamo sicuri che sia proprio così? I dati dicono tutt'altro. Lo spagnolo è secondo per chilometri percorsi, alle spalle di Vecino, con 11.878 km. Per quanto riguarda la “velocità media in run”, Borja si conferma secondo, ancora una volta alle spalle del compagno di reparto uruguaiano, con 7.6 hm/h. Se Spalletti cercava una conferma dallo spagnolo, l’ha ricevuta alla grande. Con un Borja Valero così, non si può più schierare una mediana con Vecino e Gagliardini, giocatori loro sì lenti, non di piedi ma di cervello.

FC Internazionale Training Session
Fonte: l'autore Giuseppe Colicchia

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.