Il Derby torna d’alta classifica: Roma e Lazio alla prova più dura

Sabato andrà in scena il 146ª derby. Davanti ad una magnifica cornice di pubblico Roma e Lazio giocano uno scontro diretto in chiave classifica

di Luca F
Luca F
(47 articoli pubblicati)
AS Roma v SS Lazio - Serie A

È tornato il derby d'alta classifica, la sfida agonistica che più mette a dura prova atleticità e nervi, il big match che assume il valore di scontro diretto e che potrebbe fare la differenza in un campionato dove Napoli, Juve, Inter, Lazio e Roma sembrano in grado di battere ogni squadra al di sotto di loro. Tornerà ad essere un derby più importante per la classifica che per la città (non ditelo ai tifosi), e proprio per questo entrambe le squadre dovranno definitivamente abbandonare l'idea del pareggio. Sarà anche il derby dei promettenti allenatori Italiani: Eusebio, 48 anni e Simone 41, due tecnici che segneranno inevitabilmente la storia del calcio del futuro, e che si aggiungeranno alla lista dei tanti Italiani capaci di far innamorare tutti i campionati esteri. A testimonianza dell'alto livello della sfida c'è il numero degli spettatori, saranno più di 55.000 all'Olimpico (era da sette anni che non si vedeva così tanta affluenza in un derby), pronti a fare da cornice in un insolito sabato pomeriggio dove alle 18:00, andrà in scena la 146ª sfida in serie A tra le due compagini.  

Nonostante i giallorossi siano apparsi per anni la squadra favorita in quasi ogni derby disputato, quest'anno la musica non può che essere diversa, e poco conterà lo storico di 52 vittorie contro le 37 laziali; i cugini giocano bene, sanno far male, hanno finalmente rotto il ghiaccio nei big-match, mostrandosi superiori alla Juve in ben due occasioni dall'inizio di stagione, e vincendo all' Allianz Stadium prima dei giallorossi. La Lazio arriva da un momento sublime: considerando tutte le competizioni sono 9 le vittorie consecutive che Inzaghi ha regalato ai tifosi, il filotto più lungo della storia dei biancocelesti. Dall'altra parte Il collaudato 4-3-3 di Di Francesco non lascerà vita facile agli avversari. La Roma è una squadra affiatata, ed in questa stagione, in cui i volti nuovi sono pochi, i giallorossi dovranno dar prova di aver costruito un gruppo amalgamato. E poi c'è Kolarov, giocatore che merita una menzione particolare: l'unico nuovo acquisto che è stato capace finora di far la differenza, un piccolo incubo per la Lazio. Un giocatore che l'altra sponda di Roma ha abbracciato e fatto proprio, un uomo tornato nella capitale con maturità ed esperienza e che sulla carta ha portato alla Roma ben sei punti in classifica grazie all'abilità nel calciare le punizioni (0-1 contro l'Atalanta, 0-1 contro il Torino). Quello di domani sarà anche il suo derby. Prepariamoci a vedere una delle stracittadine più belle degli ultimi anni, un confronto alla pari tra le due squadre vogliose di esplodere, tra due allenatori alla ricerca della consacrazione.

Fonte: l'autore Luca F

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