Il bimbo al “Friuli” che ha commosso tutti

Sono questi  gesti che ci fanno sperare in una nuova generazione di tifosi,piccoli tifosi instradati da genitori con i forti e i veri valori dello sport.

di Massimiliano Cerbai
Massimiliano Cerbai
(25 articoli pubblicati)
Il bambino friulano

Sono appena passate le feste pasquali e il campionato di Serie A va in scena con i recuperi della nefasta giornata che vide la morte di Davide Astori.

Mi seggo sulla poltrona del salotto intento a godermi Udinese-Fiorentina ed inevitabilmente i ricordi vanno al mese scorso, a quel maledetto 4 marzo che sconvolse emotivamente il calcio italiano e non.  Nella mia mente si intrecciano emozioni, stati d'animo in un mix che e' difficile da spiegare.

Penso alla squadra viola che a distanza di un mese è dovuta tornare in un luogo dove, sono sicuro, non sarebbe tornata neanche sotto minaccia, per almeno diversi mesi, ma si sa la vita ed il calcio (che ne fa parte) vanno avanti a costo di travolgere tutto e tutti.

Inizia l'incontro ed al 13° minuto lo speaker annuncia il momento, lo stadio si scioglie in un applauso, (anche se Banti non ferma il gioco) e la regia di Sky inquadra un grande striscione con la foto di Davide Astori che viene sventolato nella curva bianconera e poi si sofferma su un'immagine da libro cuore : Un bambino ( tifoso friulano)  in braccio, credo al padre, che ha tatuati sul volto il numero ed il nome del povero capitano viola.

E' un'immagine tenerissima che mi entra subito nel cuore.

Penso a quel genitore, alla sua nobiltà d'animo, penso a quanto sia bello questo tifo, leale, rispettoso e portatore di sani valori tipici dello sport che tanto ha amato De Coubertin.

In quel momento ho pensato all'Udinese, ai suoi tifosi, che in caso di sconfitta avrebbero dovuto digerire la settima consecutiva, queste persone infatti non se lo meritano, ma si sa la competizione va scissa dal resto, anche se sapevo  che mi sarebbe dispiaciuto (da tifoso viola) vincere quella partita, e così e'stato.

Bellissimo gesto quindi, premiato anche dalla Fiorentina e dall'Udinese  che al termine dell'incontro hanno fatto accedere il bambino all'interno degli spogliatoi e gli hanno consegnato una maglia di Chiesa autografata ed una dell'Udinese, e per finire, foto ricordo in braccio a Pioli.

Esistono partite che per commoventi gesti di giocatori o tifosi avversari, non avresti voluto vincere; questa e'stata una di queste.

Le maglie donate al bambino
Fonte: l'autore Massimiliano Cerbai

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