Han: la scommessa asiatica del Cagliari

Il nordcoreano,dopo la parentesi umbra, torna alla base e scala le gerarchie di Lopez

di Antonio Monaco
Antonio Monaco
(107 articoli pubblicati)
HAN

Han Kwang Song classe 98 è il nuovo gioiello di casa Cagliari. L'attaccante nordcoreano nel giro della nazionale maggiore del suo Paese, è ambidestro e dotato di buona tecnica, velocità e dribbling, capace di svariare su tutto il fronte offensivo giocando da prima e seconda punta. Formatosi calcisticamente in patria, arriva in Italia e viene scoperta dai talent scout sardi, che dopo un periodo di prova, lo lanciano nel celebre Torneo di Viareggio, dove l'asiatico va già in gol. Esordisce nel 2017 a Palermo e sette giorni più tardi realizza la sua prima rete nella sfida Cagliari Torino (2-3), diventando così il primo calciatore nordcoreano della storia, a giocare e segnare nel nostro massimo campionato.

Nella stagione in corso viene ceduto fino al mercato di gennaio, in prestito al Perugia, dove collezione 19 presenze e 7 gol, risultando spesso tra i migliori in campo. Ora appunto richiamato a casa Cagliari, Han sta scalando rapidamente le gerarchie di mister Lopez e contende la titolarità a calciatori come Sau e Farias. I suoi ingressi in campo, sono salutati sempre da un'ovazione dalla tifoseria rossoblu e lui ne va orgoglioso. In una recente intervista l'attaccante sardo ha dichiarato: " "Qui a Cagliari tutti mi vogliono bene, mi sento come a casa. "Lavoro ogni giorno per migliorarmi sempre di più, sono giovane, ho da imparare tanto ma sto vivendo un sogno". I suoi idoli son Cristiano Ronaldo e Dybala e  il suo cruccio le lezioni di italiano: "Va un po' meglio, ma devo studiare ancora tanto, è difficile".

 Intanto la Juve e il suo management gli ha già messo gli occhi addosso , spingendosi ad offrire 15 milioni di euro per il suo passaggio in bianconero. Giulini al momento, però, si tiene il suo gioiello e si frega le mani, nella speranza che esploda definitivamente e cresca la sua valutazione e c'è chi, come l'ex senatore Razzi, notoriamente vicino agli ambienti governativi di PyeongChang,  è pronto a scommettere che il giovane talento, ben presto diventerà ambasciatore del suo Paese, indossando la maglia juventina, che aumenterebbe la notorietà della società torinese ancor più in Asia, arrivando a prevedere addirittura un'amichevole in pompa magna per la sua presentazione davanti a oltre  115 mila spettatori.

Fonte: l'autore Antonio Monaco

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.