L’ennesima rimonta dell’Inter a Cagliari non cancella i dubbi

Troppo spesso sbagliato l'approccio alle gare, Eriksen bocciato definitivamente dal tecnico, di buono ci sono solo i tre punti ottenuti nel concitato finale

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(400 articoli pubblicati)
Cagliari Calcio v FC Internazionale - Se

Dopo la squallida prestazione in Champions contro lo Shakthar, l'Inter torna a vincere in campionato e si avvicina alla vetta della classifica. Il Milan, nel posticipo del Meazza, ha infatti pareggiato 2-2 in casa contro il Parma (e avrebbe potuto perdere).

Un torneo equilibrato questo, almeno al momento! In sei punti ci sono ben otto squadre, alcune meteore (che si dissolveranno presto) e le solite di sempre.

L'Inter di Antonio Conte, che si è focalizzata ormai con l'unico obiettivo Scudetto, è riuscita a ribaltare nell'ultimo quarto d'ora la gara in Sardegna. Una strana partita quella dei nerazzurri, che nella prima frazione hanno sprecato l'impossibile davanti allo strepitoso Cragno, e si sono trovati a inseguire quando Sottil ha trovato con un bellissimo tiro al volo il vantaggio dei suoi.

Nella ripresa le cose sono cambiate solo nel finale. Uscito Eriksen, presumibilmente alla sua ultima recita in nerazzurro e nuovamente bocciato da un tecnico che non solo non lo ha mai capito, ma anche lo ha spesso esposto a delle figuracce indegne per la classe del danese, la squadra meneghina ha cambiato finalmente modulo. Con una difesa a 4 e con l'innesto di Lautaro Martinez le cose sono progressivamente cambiate.

Il Cagliari del buon Di Francesco, nulla di più di un generoso sparring partner fastidioso però come una zanzara, ha ceduto alla distanza ma, come sempre accade nel calcio, è stato un episodio a cambiare tutto: la rete dell'ex Barella (di gran lunga il migliore in campo).

Dopo il pareggio faticosamente raggiunto e con una manovra meno asfittica rinunciando (era ora) a un centrale, la squadra di Antonio Conte ha rovesciato il match con una rete, su azione da palla inattiva, di D'Ambrosio: il difensore, spesso sottovalutato, abilissimo nel gioco aereo, ha indirizzato definitivamente il match per l'Inter.

Allo scadere è arrivato il sigillo del solito Romelu Lukaku in contropiede che ha spento ogni tentativo di rimonta dei rossoblù locali.

Una vittoria importante, l'ennesima in rimonta: segno di approcci spesso sbagliati alle partite degli interisti. Negativo da una parte, il dato delle volte in cui si è passati in svantaggio, positivo per le reazioni (spesso rabbiose) che hanno portato a rovesciamenti di risultati importanti.

Ma qualcosa non va ancora: non sempre sarà possibile rimediare alle frittate fatte, soprattutto con squadre di caratura maggiore.

La rosa dell'Inter è importante, ma un dato è evidente: giocare al massimo per una quarantina di minuti a partita in Italia ti può fare vincere le partite, in Europa invece non hai nessuna speranza! E una stagione in cui a Dicembre sei fuori dalle coppe continentali è una ferita troppo grossa.

Conte a fine gara ha parlato di una rosa che va snellita (Eriksen andrà a Manchester o a Madrid, ha molte richieste), ma ha negato che esista un piano B: anzi il suo piano per ribaltare le gare sono solo le sostituzioni. Correggere errori è dunque una ammissione di colpa.

La difesa a tre rimarrà un dogma a prescindere dunque, se ne facciano una ragione. Il tecnico leccese è una persona testarda, che cambia molto poco le sue idee. Solo che i vincenti, quelli veri, hanno spesso la coerenza di comprendere gli errori commessi.

La rosa dei nerazzurri è sicuramente da Scudetto, soprattutto ora che non ci sono distrazioni europee, ma se questo è il primo step, il secondo sarà trovare un tecnico di dimensioni e spessore europeo. Conte non lo è e mai lo sarà.

I tifosi interisti ormai lo hanno capito, qualunque sia l'esito di questo torneo.

Genoa CFC and Fc Internazionale - Serie
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.