Inzaghi-Bologna, matrimonio terminato. In Emilia arriva Mihajlovic

Lo 0-4 interno con il Frosinone testimonia il fallimento sportivo di SuperPippo, che è stato formalmente esonerato da Saputo in conferenza stampa

di Dario D'antoni
Dario D'antoni
(35 articoli pubblicati)
inzaghi la A non fa per te

"Oggi la squadra ha fatto pena. Come tifoso e presidente del Bologna, chiedo scusa a tutti i nostri tifosi che non meritavano di assistere ad uno spettacolo del genere. La prova offerta dai giocatori in campo è stata terribile, non stati capaci di vincere una partita che era fondamentale per noi. Non faremo una rivoluzione, ma d'ora in poi le cose cambieranno."

Joey Saputo, presidente del Bologna, non ha usato giri di parole per commentare la disfatta del suo Bologna contro un Frosinone spietato, ma anche avvantaggiato da una squadra che non è mai scesa in campo.

Assistere ad una partita del genere è stata davvero un'esperienza drammatica per tutti i presenti, accolti al Renato dall'Ara con tutt'altra verve. Doveva essere una domenica di festa, ma si è rivelata la domenica che ha segnato la fine del percorso di Filippo Inzaghi.

La squadra è parsa svogliata e in completa balia dell'avversario, priva di personalità e di leader, se non per l'eterno Palacio che di certo non merita di concludere in questo modo la sua gloriosa carriera.

Gli 11 scelti da Inzaghi, tra cui i nuovi acquisti Soriano (un palo per lui) e Sansone, hanno subito il primo episodio a sfavore dopo una decina di minuti: tra lo stupore e i fischi provenienti dagli spalti, l'arbitro non ha avuto dubbi sull'espellere Federico Mattielo, terzino destro del Bologna, reo di essere entrato in maniera dura e scomposta sul giovane centrocampista ciociaro Cassata.

Un'espulsione diretta a inizio partita può frantumare le certezze di ogni squadra, e per questo Bologna è stata una bomba ad orologeria che è esplosa. Inspiegabilmente, la mossa di Inzaghi è stata quella di arretrare il capitano della squadra, Andrea Poli, sulla fascia destra per coprire il vuoto causato dall'espulsione di Mattiello.

"Pippo, perchè non hai inserito subito un difensore? Perchè far entrare Calabresi solo all'inizio del secondo tempo?" Questi i primi interrogativi dei tifosi bolognesi presenti allo stadio - quelli più temerari - o incollati al televisore da casa.

Proprio sulla fascia destra del Bologna, sono partite le azioni dei primi due gol del Frosinone, che tra lo stupore generale ha chiuso la prima frazione di gioco, con due gol di vantaggio e con un uomo in più. Da sottolineare la prova offerta dall'esterno sinistro del Frosinone Beghetto, dal cui piede sinistro sono partiti i due cross vincenti per Ghiglione prima e Ciano poi.

Nella ripresa, oltre al già citato Calabresi - di certo non il nuovo Maldini, ma sicuramente un difensore giovane e con margini di crescita - Inzaghi ha buttato nella mischia Mattia Destro apparso fuori forma, e preso in giro soltanto una settimana fa dai tifosi ferraresi in occasione del derby Spal-Bologna. E qui sorgono altri interrogativi: perchè far entrare Destro e non Santander? L'infortunio del paraguayano era stato gestito al meglio per averlo in forma in sfide salvezza come queste, e poi lo tieni in panchina per 90 minuti interi, dopo averci puntato nell'arco di tutto il girone d'andata?

Gli interrogativi sono aumentati, e di risposte non ne sono arrivate. Il secondo tempo del Bologna è stato, se possibile, ancora peggiore del primo e il risultato è raddoppiato per merito di Pinamonti - o demerito di Skorupski - e di Ciano, che ha realizzato una doppietta con un'azione che ha ricordato una partita di Eccellenza, con ripartenza solitaria su punizione a favore del Bologna, gestita malissimo da Pulgar.

La partita ha raccontato questo: difesa imbambolata, centrocampo statico, attacco inesistente. Allenatore in preda alla confusione. Un disastro totale, che ha spinto Saputo a metterci la faccia prima con i tifosi, incontrati all'esterno dello stadio dopo la partita, poi con i giornalisti in conferenza stampa.

Per il tecnico piacentino l'esonero è la conseguenza naturale: appena 2 vittorie in 21 partite e retrocessione in B che si manifesta come un incubo per il Bologna, che di sicuro non merita questa fine.

Riuscirà Mihajlovic ad ottenere la salvezza e a meritarsi la conferma?

saputo in conferenza
Fonte: l'autore Dario D'antoni

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.