Tra mercato e futuro c’è la “camminata nerazzurra”: è festa a Bergamo

Stamattina è stata svolta la dodicesima edizione della Camminata Nerazzurra: un fiume di tifo nerazzurro. Percassi: "Mercato? E' presto, ma non ci indeboliremo.

di Filippo davide Di santo
Filippo davide Di santo
(118 articoli pubblicati)
Partenza della Camminata

Alle 8:45 è partita dal Sentierone la dodicesima edizione della camminata nerazzurra: manifestazione che dal 2007 è diventata il top delle marce non competitive provinciali, organizzata sotto ogni punto di vista (oltre 200 volontari). Il merito di tutto ciò va dato a Marino Lazzarini: presidente del centro di coordinamento del Club Amici dell’Atalanta. Esso si dimostra soddisfatto dei risultati dell'evento: «Questa marea di partecipanti ci ripaga degli sforzi, riempie di gioia i nostri duecento volontari che rendono possibile la riuscita della Camminata. È la festa che chiude un’altra grande annata: l’Europa era un sogno, ora è di nuovo realtà». Tenendo presente che le finalità della camminata sono benefiche e sociali. Quindici mila erano i tifosi nerazzurri stamattina: tutti con addosso la tradizionale maglietta a tinte nerazzurre, con tanto di autografo dell'ex calciatore atalantino Christian Raimondi.

IL PRESIDENTE PERCASSI AL VIA: Al via c’era il presidente atalantino Antonio Percassi: «È un evento che si ripete tutti anni e che porta bene. Il mercato? Siamo all’inizio della campagna acquisti, è ancora troppo presto, manca un mese all’avvio del ritiro. Ma faremo il possibile per non indebolire la squadra». 

ULTIME DI MERCATO: per quanto riguarda il mercato, tralasciando Soriano e Defrel (la Dea punta su di loro, ma la trattativa deve ancora avviarsi) ci si concentra di più sull'attacco: più che in entrata, in uscita. Già, perché tralasciando un po' di fake news (Freuler, Toloi e Gomez alla Lazio) l'Atalanta deve valutare la posizione dei due centroavanti Andrea Petagna e Andreas Cornelius: uno dei due andrà via in caso di un innesto in attacco.

Petagna: dovranno essere valutate le intenzioni del numero 29 atalantino. Dalle ultime dichiarazioni, Andrea è intenzionato a rimanere ancora un anno a Bergamo per poter imparare ancora da Gasperini, ma se nel caso il ragazzo volesse cambiare aria, la società nerazzurra deve fare quadrato: trovandosi pronta a cedere il giocatore alla migliore offerta e prendere un attaccante con le stesse caratteristiche.

Cornelius: ci si aspettava di più dal danese: l'attaccante si è trovato di fronte ad un calo evidente. Calo penalizzato dalla macchinosità di Andreas nell'interpretazione del modulo, nonostante sia freddo sotto porta. Anche su di lui si dovrà parlare di futuro ( si parla molto di Genoa e Bologna come prossime destinazioni).

Staremo a vedere come si svolgeranno le varie trattative, intanto attraverso la camminata nerazzurra si è chiusa questa fantastica stagione: coronata dalla qualifica in Europa League, la seconda di fila; coronata da un tifo che rappresenta l'anima di questa squadra meravigliosa.

Fonte: l'autore Filippo davide Di santo

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