“La Zebra & la Dea”, due squadre, un unico obiettivo: la finale

Manca solo un giorno alla semifinale di ritorno tra Juventus e Atalanta: tra risultati scontati e chiacchiere, si aspetta il verdetto del campo

di Filippo davide Di santo
Filippo davide Di santo
(118 articoli pubblicati)
Sfida a viso aperto Ph Filippo Davide Di

“Juventus Atalanta è una partita scontata. Tanto la Juventus è ormai in finale. L’Atalanta si scansa”. Assolutamente no: nessuna partita è scontata, e soprattutto nessuna squadra ha intenzione di scansarsi per poi farsi accusare di "complottismo" (le coppe europee e nazionali vanno onorate, sempre). La semifinale di Coppa Italia che si terrà domani all’Allianz Stadium tra Juventus e Atalanta è una partita aperta a tutti gli effetti. Una partita che sulla carta sembra scontata, ma sul campo è tutt’altro che scontata, non solo per il risultato, ma anche per il valore di entrambe le squadre. Due squadre diverse tra di loro per storia, tradizione, ma con unico obbiettivo nella testa: vincere la Coppa Italia. Trofeo molto ambito da entrambe le squadre: la Juventus per conquistarla per la quarta volta di fila, l'Atalanta per portarla a casa dopo 55 anni. Certo, la Juventus ha il vantaggio del gol segnato a Bergamo, ma di certo quella di domani sarà una partita giocata alla pari. Perché? Vediamolo insieme.

SEMIFINALE APERTISSIMA. Entrambe le squadre sono intenzionate a giocarsela alla pari per un trofeo che viene troppo lasciato in secondo piano sia dai media sia da molte squadre (contando che la Coppa Italia, per come è strutturata, da poco spazio alle squadre medio basse: per esempio il fatto che fino ai quarti di finale non è possibile giocare la partita di ritorno): da una parte c’è la Juventus Campione d’Italia, intenta a raggiungere la finale per provare a mettere in bacheca la sua quattordicesima Coppa Italia, la quarta di fila, dall’altra un’Atalanta pronta riscrivere la storia raggiungendo una finale che manca dalla stagione 1995/1996 (dai tempi di Vieri, Morfeo e di Mondonico) e forse agguantare un trofeo che manca dal 1963. I nerazzurri all’andata hanno perso solo per 0-1, sbagliando addirittura un calcio di rigore, tutto a vantaggio della Juventus che ha potuto battere l’Atalanta giocando e gestendo da Juve. Ma allo Stadium (come anche riportato dall’allenatore Giampiero Gasperini), la “Dea” è disposta a giocarsi il tutto per tutto. Un’Atalanta che vuole puntare alla Coppa Italia non solo per portare a casa un trofeo prestigioso, ma anche per accedere all’Europa (la vincitrice della Coppa Italia saranno aperte le porte per i preliminari di Europa League).

RECUPERI BIANCONERI E CONFERME NERAZZURRE: I padroni di casa, anche in vista delle prossime sfide tra campionato e Champions League, sono costretti a effettuare un mini-turnover: i bianconeri non potranno contare per infortunio gente del calibro di Cuadrado, Bernardeschi e De Sciglio. Mentre invece è stato recuperato in parte Higuain, che partirà dalla panchina. Per quanto riguarda i titolari, Allegri schiererà dal primo minuto Buffon in porta, mentre probabile lo schieramento di Marchisio a centrocampo, l’unico dubbio rimane per Dybala (si valuterà la sua presenza da titolare fino all’ultimo). Gasperini, intenzionato a giocarsela alla pari nonostante lo svantaggio, è intento a schierare invece 11 titolari: Berisha in porta, difesa a tre con Masiello-Toloi-Caldara, fasce destinate a Spinazzola e a Hateboer, chiavi del centrocampo affidate a Freuler e a Cristante, mentre più avanti Ilicic giocherà sulla trequarti a sostegno dell’attacco formato da “Papu” Gomez e Petagna, in un clima che si prospetta di grande intensità, perché si possono fare pronostici e risultati scontati, ma il risultato vero arriva sul campo. 

Fonte: l'autore Filippo davide Di santo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.