La quinta miglior difesa: le pagelle dei difensori dell’Atalanta

Il bilancio della difesa nerazzurra: la quinta migliore della Serie A. Da Masiello a Bastoni tutti promossi.

di Filippo davide Di santo
Filippo davide Di santo
(119 articoli pubblicati)
Masiello

Una difesa a tre così alta non è un rischio se è ben strutturata: specialmente se vuoi puntare all'Europa. La difesa dell'Atalanta, a fine stagione, si qualifica come la quinta miglior difesa della Serie A. Una difesa che si prolifica ottima non solo a difendere, ma anche a trovare la via del goal: 10 segnati in campionato, 2 in Europa League e uno in Coppa Italia. Ecco il bilancio di fine stagione

MASIELLO (9), LEADER PERFETTO: semplicemente il migliore dei suoi compagni di reparto. Stagione perfetta in tutto e per tutto. Quest’anno, con la qualificazione in Europa League, il ragazzo ha dimostrato un’enorme crescita: segna cinque goal, tra cui uno in Europa League entrando nella storia dell’Atalanta come il primo goal in Europa League 26 anni dopo (con tanto di esultanza sotto la curva), si dimostra difensore completo con Toloi e Caldara (anche con Palomino e Mancini), e soprattutto è diventato l’idolo della gente. Masiello si è dimostrato maturo non solo calciatore, ma anche come uomo. Merita a tutti gli effetti la Nazionale.

CALDARA (8) L'INFORTUNIO NON LO FERMA: grande crescita della sorpresa della scorsa stagione: nonostante l'infortunio verso la fine della stagione. Da inizio stagione si dimostra costante e motivato a migliorarsi sempre di più: soprattutto sul piano fisico e sulla marcatura. Si dimostra prolifico nel colpo di testa: tre goal segnati (tra cui uno contro la Juventus). Nella prima parte di stagione si alterna con Palomino, ma dopo l'eliminazione dall'Europa League è sempre negli undici titolari. L'infortunio alla schiena non lo ferma, e si riprende alla grande per il rush finale. Il saluto nel post partita contro il Milan è commuovente. Buona fortuna per l'avventura contro la Juventus.

PALOMINO (7,5) LO SCERIFFO ARGENTINO: la sorpresa della stagione nel reparto difensivo nerazzurro. Ancora una volta il direttore Sartori ci ha visto giusto. Durante l’estate Gasperini riesce ad individuarne le sue caratteristiche tecniche per la sua difesa a tre: non gli manca certo l'esplosività nelle gambe per braccare gli attaccanti avversari, da contare che con il suo mancino è in grado di far partire l’azione dalla difesa, per non parlare della sua grinta nel prendersi il rischio contro gli attaccanti avversari. La sua esperienza è servita soprattutto in Europa League, e il prossimo anno, a fronte della partenza di Caldara sarà il titolare della squadra. Senza dubbio il classico colpo alla "Sartori".

TOLOI (7) CERTEZZA BRASILIANA: Altra stagione giocata alla grande nella difesa a tre del "Gasp": solido, rapido negli interventi in scivolata e forte sul piano fisico. Non sbaglia praticamente nulla anche se la sconfitta contro la Sampdoria e i due errori contro il Borussia Dortmund all'andata pesano. Ma il ragazzo si sa riscattare alla grande, non mollando mai: con i blucerchiati ha segnato, stessa cosa contro i gialloneri al ritorno. Delle 38 partite di campionato ne ha giocate 31: praticamente (escludendo infortuni) è un nome fisso per la difesa. Il brasiliano intende rimanere a Bergamo e di continuare a confermarsi solido in difesa.

MANCINI (6,5) PROMETTENTE E SEMPRE PRONTO: Giocatore fisico e potente, dotato di buona tecnica individuale ed è molto abile nel gioco aereo, sia in fase offensiva che in quella difensiva, bravo negli anticipi, è anche capace nell'impostazione della manovra. Ma Gianluca si dimostra anche prolifico con tutti i suoi compagni di reparto: rende bene quando gioca insieme a Toloi, Palomino. Purtroppo ci sono alcuni aspetti che devono essere migliorati: in particolare l'aggressività nella marcatura, troppo discontinua in alcune partita. Certo, è giovane, ma già così può diventare un ottimo giocatore per il dopo-Caldara.

BASTONI (6) A PICCOLI PASSI: Solo quattro partite sono state giocate dal classe 1999: si rende utile, per quello che può. Ha del potenziale, ora sta a Gasperini decidere se puntare su di lui il prossimo anno vista la partenza di Caldara.

Fonte: l'autore Filippo davide Di santo

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2 COMMENTI

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  1. Alicetta - 2 anni

    Aggiungerei CASTAGNE (7,5) …le poche volte impiegato da difensore pure (tipo Benevento e Cagliari) ha fatto bene, soluzione da riproporre certamente

    1. filidavi_disax - 2 anni

      Castagne verrà citato nell’articolo riguardante gli esterni 😉

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