La partita allo stadio: emozioni che nessuna tv potrà mai trasmettere

Per il tifoso atalantino lo stadio è una occasione per ritrovarsi con gli amici, vivere la partita e tutte le emozioni che trasmette anche oltre il 90'

di Luca Rossi
Luca Rossi
(58 articoli pubblicati)
Serie A TIM 2017-18 giornata 35atalanta

Diciamo la verità, la vita del tifoso "fuori sede" oggi è decisamente più agevolata rispetto a nemmeno una ventina di anni fa. Prendete il mio caso, tifoso atalantino nella grande città come Milano e con due squadre a livelli importanti nel calcio italiano; da ragazzino pensar di cercare qualche gadget della mia squadra del cuore era praticamente impossibile in un mondo che ancora non si era affacciato ad internet, ed affini in grado oggi di cancellare ogni distanza: volevi una sciarpa? un cappellino? il biglietto della partita? Dovevi convincere mamma e papà a portarti a Bergamo o la missione sarebbe diventata impossibile. 

Oggi invece è tutto più semplice, le televisioni hanno preso il sopravvento offrendo esperienze di visione sempre più moderne e realistiche: canali in alta definizione, occhiali 3D, inquadrature spettacolari. Tutto per far si che la poltrona di casa propria si trasformi quasi nel posto a sedere dello stadio. Quasi, appunto: perchè ci sono quegli elementi particolari ed unici nel vivere una partita dal vivo che nessuna tecnologia potrà mai sostituire. Non vivendo a Bergamo e dovendo conciliare impegni di lavoro e spese della vita quotidiana non ho l'opportunità di recarmi allo stadio quando mi pare ma, quando riesco, nel salotto di casa mia lascio la tv spenta ed i miei gatti a dormire e la mia preferenza va senza indugio allo stadio. 

LE MILLE SFUMATURE ALLO STADIO: la scorsa domenica è stata una di quelle occasioni ed ho scelto di vedermi in compagnia di Laura (una amica tifosa) la partita e l'emozione di esser li, in mezzo alla gente, a vivere il match con tutte le sue emozioni e sfumature che solo dal vivo si riescono a captare è qualcosa che non ha eguali: dall'esultanza in massa in occasione di un gol, quel boato che rimbomba in tutto lo stadio e che i microfoni delle telecamere-Tv attutiscono in larga parte, le arrabbiature per un passaggio sbagliato o i brividi dopo aver subito una rete che tutto possa esser vano fino a veder la gente che si gira a guardar il tabellone quando scorrono i risultati delle tue dirette concorrenti nella corsa all'Europa per capire se si può provare ad allungare in classifica sfruttando magari un loro passo falso. L'intervallo del match è poi l'occasione non per vedersi la pubblicità, come accade seguendo la Tv, ma per dialogare col tuo vicino e sentir i tifosi fare calcoli e tabelle per capire se e come si potrà costruire una nuova avventura europea l'anno prossimo.

GIOCATORI, BAMBINI E... BAMBINONI!: terminata la partita, la gran parte della gente sugli spalti sfolla ma, per i più appassionati, il match vive una sorta di terzo tempo nella zona vicina all'ingresso delle tribune dello stadio dove diversi giocatori escono per raggiungere le loro auto posteggiate nelle vicinanze e ritornare a casa. Ed è li che succede qualcosa che in Tv non vedrai mai ma che dalle parti di Bergamo è praticamente una consuetudine. I giocatori escono dagli spogliatoi e prima di avviarsi definitivamente verso le loro autovetture, incrociano grandi e piccini che li fermano per fotografie, selfie e autografi: momento in cui la mia amica è ormai a suo agio da anni, io invece decisamente imbarazzato in quanto mi pare quasi di voler "disturbare" troppo i giocatori. Non nascondo alla fine di essermi addentrato anche io tra di loro  (ovviamente apparendo più "bambinone" che bambino) per qualche foto da conservar come reliquia ed ho con piacere assistito ad un episodio davvero divertente: un bimbo ha fermato il difensore nerazzurro Gianluca Mancini per farsi autografare il pallone e poi, senza troppi peli sulla lingua, ha chiesto al nerazzurro se si ricordava la promessa fatta la settimana scorsa di dargli la sua maglietta: l'atalantino, quasi imbarazzato, si è scusato con il bambino in quanto non aveva con se la borsa da gioco ma promettendogli che la prossima volta se ne sarebbe ricordato.

Gag divertenti dopo il match ed emozioni uniche durante che solo lo stadio dal vivo ti può regalare...

Atalanta BC v Genoa CFC - Serie A
Fonte: l'autore Luca Rossi

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