“Gasp Night” alla Festa della Dea: entusiasmo e tifo da scudetto

Ieri sera è stato il turno di mister Gasperini alla Festa della Dea. Il mister di Grugliasco esclama

di Filippo davide Di santo
Filippo davide Di santo
(118 articoli pubblicati)
Arrivo Gasp

Finalmente è arrivato pure il turno di Giampiero Gasperini: il condottiero, il simbolo di questo nuovo ciclo europeo atalantino. Una festa ricca di entusiasmo, sogni (anche quelli del tricolore), di passato e di presente. Passato che passa dalla presenza degli eroi della stagione 1987-1988. La serata è stata arricchita anche dalla presenza di due grandi bandiere che, come sottolinea il "Bocia", meritavano l'Europa: German Denis e Christian Raimondi. Ed infine il presente con il mister di Grugliasco che ha sottolineato come a Bergamo ci sia una compattezza tra tifo, squadra e città.

IN ALTO, DOVE STANNO I PIU' FORTI - E' la sera del 17 luglio e già il pubblico atalantino si è presentato in massa alla Festa della Dea per accogliere Giampiero Gasperini: per l'occasione è stata appesa nelle mura esterne dell'Oriocenter una sua gigantografia. Verso le 22:40, tra un bel piatto di casoncelli e polenta, un bicchiere di birra e fare qualche spesa alla bancarella della Curva Nord (dove è uscito il terzo volume di "Atalanta Folle Amore Nostro") è il momento di accogliere il mister di Grugliasco e il suo staff. Tempo due minuti di paziente organizzazione ed eccoli che arrivano accompagnati da una ruspa, mentre tutt'intorno a loro c'è un entusiasmo da far venire i brividi: fatto di bandiere, fumogeni, colori e cori atalantini. Ma non è finita qui. Poco dopo l'arrivo sul palco, il Gasp è stato accompagnato su una gru per essere portato in alto, in cima: quasi come se fosse un Dio, con il pubblico nerazzurro che si esalta ai cori simbolo "Siam bergamaschi e non conosciam confine. Non dormo tutta notte penso sai, VInceremo il tricolor". Claudio Galimberti (portavoce della Curva Nord), successivamente dice al mister, in maniera molto ironica e decisa: "O rimani con noi a vita o ti lasciamo la sopra".

LEGAME UNICO TRA SQUADRA, TIFO E CITTA': LE PAROLE DI GASPERINI - Sul palco il mister si dimostra entusiasta e incredulo da ciò che sta vivendo, e al microfono dichiara: "I nostri tifosi sono meravigliosi, li ho visti dall’alto e sono rimasto senza parole. Non so mai come ricambiare tanto affetto, ma posso dire loro che possono stare tranquilli, dovranno sopportarmi lungo. Un ambiente compatto è sempre stata la nostra forza. Da altre parti c’è più difficoltà. Abbiamo superato i nostri limiti solo perché dietro di noi c’è una spinta fortissima che ci permette di fare bene e alla fine è decisiva per conquistare tanti punti“. Invece al classico coro "Resta a Bergamo" replica: "Mi dovrete sopportare a lungo". Dopo di che è arrivata la presentazione dello staff che lavora accanto al mister di Grugliasco.

UNO SGUARDO AL PASSATO PER ESSERE FIDUCIOSI DEL PRESENTE (E DEL FUTURO) -  Ora è il turno degli eroi della magica annata 1987-1988: anno in cui l'Atalanta di Emiliano Mondonico, militante in Serie B, arrivò a sfiorare la finale della Coppa delle Coppe, uscendo solo in semifinale con il Malines. Purtroppo per problemi dovuti al meteo e di conseguenza anche al posticipo della serata dal 16 al 17, alcuni ex giocatori nerazzurri non hanno potuto partecipare, ma per fortuna non tutti(tanto per citarne alcuni: Aldo Cantaratti, Walter Bonacina, Paolo Rossi...). Essi hanno sottolineato di come questa Atalanta possa raggiungere traguardi storici: addirittura fare molto meglio della loro di trent'anni fa. Per non parlare del ricordo indelebile del "Mondo", con tanto di beneficenza alla sua ultima: una grande persona che ha insegnato al tifo nerazzurro non a contestare, ma a sostenere e ad amare la squadra indipendentemente dal risultato. Infine è arrivato il turno di due grandi bandiere: German Denis e Christian Raimondi; ovviamente anche loro inneggiati da un tifo sfrenato. La serata si conclude con tutti a gridare il coro: " Bergamo, Bergamo noi cantiamo tutti insieme Bergamo"; a dimostrazione, come ci ha insegnato il "Mondo", che la squadra, indipendentemente dal risultato, va sostenuta! Sempre!

Gasp
Fonte: l'autore Filippo davide Di santo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.