Una Atalanta stellare schianta a San Siro il Milan campione d’Inverno

Una eccellente prova d'orchestra degli uomini di Gasperini, trascinati da un Ilicic meraviglioso, capace di strapazzare e ridimensionare la capolista

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(404 articoli pubblicati)
SSC Napoli v Atalanta BC - Serie A

Raccontare in poche parole una orchestra che suona in maniera divina non è facile: non ne conosci i suoni, non li puoi nemmeno mettere per iscritto. E anche se non sai leggere lo spartito, quando ascolti quella musica ne rimani affascinato.

Non puoi smettere di ascoltarla, e il loop diventa una meravigliosa fissazione di cui non puoi fare a meno.

L'Atalanta di Gasperini è un miracolo, ma non è un caso. E' frutto del lavoro costante del suo tecnico, che pretende ogni giorno di più dai suoi giocatori. Non guarda in faccia mai nessuno, litiga per spronare e chi non capisce la visione viene escluso e si va avanti a cercare un nuovo interprete.

E' la storia di Papu Gomez, al quale il tecnico di Grugliasco ha chiesto un ulteriore sforzo non accettato: "Nessun problema, puoi andare tanto noi abbiamo Josip Ilicic".

Che giocatore è lo sloveno! Il vero peccato è che sia avanti negli anni. Ma è un indimenticabile fuoriclasse, che fa la differenza ogni volta che tocca il pallone di sinistro o di destro. Il suo crimine è avere incontrato tardi un allenatore come quello orobico, che ne ha amato la pigrizia, le bizze psicologiche di un carattere dolce e molto fragile (come nel periodo Covid) e ne ha esaltato le qualità facendolo diventare l'uomo in più.

La prestazione e la esaltante vittoria di San Siro contro il Milan, neo campione d'Inverno, hanno, se possibile, consacrato l'Atalanta come una vera e credibile pretendente allo Scudetto. I nerazzurri bergamaschi nel girone di ritorno fanno sempre molto bene da due anni a questa parte, e la quadratura del cerchio sembra trovata.

Il Milan, travolto a domicilio da cotanto avversario che ha dominato dall'inizio alla fine, è stato ampiamente ridimensionato. E' sembrato quello brutto e impreparato della gestione GiampaoloIbrahimovic molto solo in avanti, Meitè inutile nel ruolo di trequartista al posto di Calhanoglu. Non è servito il debutto nel finale di Mario Mandzukic.

Eppure il titolo di Campione d'Inverno è arrivato, anche grazie al deludente pari dell'Inter a Udine. Un riconoscimento meritato dal grande lavoro di Stefano Pioli, che ha trasformato una rosa paurosa e senza speranza in una squadra di tutto rispetto che, presumibilmente, è andata oltre alle sue reali possibilità.

Insomma, anche se c'è il primato, lo Scudetto non sembra fattibile in casa rossonera, ci sono squadre più attrezzate: ma le basi sono buone per ricostruire una grande squadra per il futuro.

Per questo ci vorrà tempo e lo scopriremo solo vivendo.

AC Milan v Atalanta BC - Serie A
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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