Atalanta: la rincorsa all’Europa League riparte da Verona

Domenica l'Atalanta scenderà in campo contro l'Hellas Verona: cosa ci si porta dietro dalla partita contro la Juventus e come vincere contro il gialloblu?

di Filippo davide Di santo
Filippo davide Di santo
(119 articoli pubblicati)
Gomez Petagna e De Roon

Dopo la sconfitta contro la Juventus a Torino, per la ventinovesima giornata di Serie A Tim, l’Atalanta fa visita ad un Hellas Verona proveniente da due vittorie consecutive contro Torino e Chievo Verona, ed è lanciata verso la lotta salvezza. I nerazzurri sono pronti a ripartire da Verona per continuare a lottare per l’Europa League. Una lotta che rispetto all’anno scorso si è dimostrata molto più impegnativa, ma non impossibile: Milan e Sampdoria sono avversari tosti, ma non impossibili da raggiungere, e anche sorpassare. Contro la Juventus l’Atalanta ne è uscita battuta, ma non umiliata, dimostrando di poter giocare alla pari con chiunque nonostante a Torino si siano riscontrate le solite difficoltà che da mesi tormentano i nerazzurri. Ma cosa si porta dietro l’Atalanta di positivo dalla partita contro la Juventus, e in quali aspetti l’Atalanta deve migliorare per poter vincere contro l’Hellas Verona?

Difesa solida, centrocampo punto di forza. Uno degli aspetti positivi della sconfitta di Torino è stato il carattere mostrato contro i bianconeri: solido e senza intimidazione. Per un tempo e mezzo i nerazzurri hanno tenuto testa ai Campioni D’Italia creando qualche occasione, ma soprattutto impostando il suo gioco contando sulle potenzialità del suo centrocampo: De Roon recupera molti palloni mostrandosi sempre di più pedina inamovibile del centrocampo, Spinazzola è completamente rigenerato sulla sinistra, e Cristante si dimostra centrocampista tutto-campo. Altra nota positiva è ovviamente la prestazione del giovane Mancini. Infatti il difensore, nonostante l’espulsione, è stato convocato in Nazionale Under 21. Ragazzo che partita dopo partita ha acquistato sicurezza e anche esperienza, dimostrando che l’Atalanta può contare su di lui per il dopo-Caldara. Altro punto di forza è il fattore difesa: cambiano gli attori, ma la musica non cambia (quasi)mai. Palomino si è sempre dimostrato un difensore affidabile con tanta fame: sempre a prendersi il rischio contro gli avversari, anche se si è perso un velocista come Douglas Costa. Toloi invece rimane sempre una conferma nella difesa a tre.  A Verona servirà soprattutto solidità su questi due reparti per portare a casa i tre punti, soprattutto con il rientro di tre pedine fondamentali come Caldara, Masiello, ma soprattutto Freuler: con De Roon si trova alla grande e come l’olandese è un punto fermo del centrocampo.

Migliorare l'incisività sottoporta degli attaccanti. Se si può parlare bene del centrocampo e della difesa, per quanto riguarda l’attacco è il contrario: si ritorna sempre “punto e a capo”. L’Atalanta è da mesi che ha problemi in fase realizzativa con i suoi attaccanti: Gomez non è più quello dell’anno scorso (è stato fatto giorni fa un articolo riguardante il brutto momento del Papu), Petagna segna poco nonostante la sua grande capacità nel far salire la squadra, Cornelius è bravo in fase realizzativa, ma non è costante (è penalizzato dal modulo). Per quanto riguarda Ilicic invece non gli si può dire nulla: contro la Juve ha messo in evidenzia le sue giocate sulla destra, ma quando Gasperini decide di giocare col falso 9 ha anche lui il compito di mettere in rete alcune palle gol. Per poter ritrovare il gol a Verona, serve sicuramente un Gomez molto più sicuro di testa, ma soprattutto più freddezza sottoporta da parte dei centroavanti Petagna e Cornelius. (Se si vuole approfondire la questione “attaccanti” guardare l’articolo: “Atalanta: attacco più nero che azzurro”).

Non sottovalutare l’avversario. Sarà fondamentale non sottovalutare l’avversario: nonostante la classifica, il Verona è una squadra tosta da battere. Squadra che nelle ultime due partite ha dimostrato di saper giocare soprattutto contro squadre di medio alta classifica. Sarà fondamentale quindi non sottovalutare l’avversario per evitare brutti scherzi (la Sampdoria contro Crotone e Benevento ne sa qualcosa). Per battere l’Hellas Verona servirà un’Atalanta forte di testa: senza dare nulla per scontato.

Scatto durante Juventus Atalanta
Fonte: l'autore Filippo davide Di santo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.