AAA cercasi anti-Juve: quando si è la nemesi di se stessi

La Juventus di Sarri sembra ancora imbattibile, ma occhio a sopravvalutarsi troppo

di Marco Alborghetti
Marco Alborghetti
(9 articoli pubblicati)
De Ligt e CR7 nella nuova Juventus

Ormai è diventata una consuetudine chiedersi ad un mese dall'inizio del campionato chi potrebbe mai mettere i bastoni fra le ruote alla Juventus per l'ennesima conquista dello Scudetto, e purtroppo gli anni passano, ma la risposta rimane sempre la stessa "nessuno"

Vero è che le avversarie dei bianconeri si stanno attrezzando, ma la Juventus è sempre due passi in avanti a tutti: preso Maurizio Sarri (piano B a Guardiola, giusto per evidenziare la lungimiranza della società bianconera), non ci si è accontentati dei parametri zero Ramsey e Rabiot, ma si è voluto spendere e spandere in difesa, riuscendo addirittura a vincere la concorrenza con il Barcellona per il talento olandese Matthjis De Ligt.

Se prima con un po' di tempo a disposizione era possibile trovare qualche punto debole all'armata bianconera, ora sembra davvero impossibile trovare anche solo un solo neo. Campionato già finito ad agosto quindi? Prima di rispondere mi sembra giusto cercare di dare un quadro complessivo della situazione attuale delle altre squadre in competizione per un posto al vertice.

In una ipotetica griglia di partenza, il Napoli rimane il pole, perché è riuscito a non snaturare la propria squadra, mantenendo i big e soprattutto confermando Ancelotti. Da tenere fortemente in considerazione penso che ci sia il fattore ADL, mai come quest'anno desideroso di elargire soldi per rinforzi eccellenti, ma in grande difficoltà sul piano delle trattative, visto che James e Pepè sembrano anch'essi destinati a squadre ben più solide e lungimiranti. Ciò nonostante, squadra che vince non si cambia, e anche senza ulteriori top player, rimane la seconda forza del campionato.

Da qualche anno a questa parte per molti l'Inter era l'anti Juve, e paradossalmente proprio nell'anno in cui sulla panchina nerazzurra è arrivato Antonio Conte, nessuno ha più osato sentenziare in anticipo. L'ex tecnico della Juventus e della Nazionale sicuramente porterà in alto l'Inter conferendole un salto di qualità, ma sappiamo benissimo che l'allenatore non gioca e deve poi fare di necessità virtù con quello che ha a disposizione.

Aspettando "Godot" Lukaku e Dzeko, il solo Conte deve bastare all'Inter. Dal terzo in posto in giù la griglia è affollatissima, visto che Milan, Lazio, Roma e Atalanta per vari motivi possono essere messi sullo stesso piano. I rossoneri hanno trovato un allenatore come Giampaolo capace di dare gioco e  intensità ad una squadra poco lucida e sulle gambe sotto la gestione Gattuso, ma fa ancora fatica a cedere e soprattutto acquistare profili che possano convincere i tifosi su un possibile ritorno in Champions in tutta tranquillità. L'assenza dalle coppe però potrebbe rivelarsi un vantaggio nei confronti delle altre, a patto che si sappiano gestire le proprie forze.

A Roma è partita la rifondazione giallorossa: dopo le partenze delle bandiere De Rossi e Totti, si è preferito puntare sui giovani, affidandoli all'esperienza di Fonseca, che tutto sommato può vantare un discreto mercato che non ha però nessuna intenzione di prefiggersi obiettivi insormontabili, per il momento. Dall'altra parte del Tevere, la Coppa Italia vinta dalla Lazio ha dato lustro e convinzione dei propri mezzi ad una squadra che ha tenuto i big, ma che forse potrebbe risentire della perdita di Milinkovic-Savic a centrocampo. L'Europa League rimane ancora un obiettivo da voler raggiungere, e questo in ottica campionato potrebbe davvero incidere. Dulcis in fundo, non per importanza, troviamo l'Atalanta, artefice di una stagione forse irripetibile dato il terzo posto e una qualificazione Champions storica, e proprio questo impegno potrebbe perdere qualche colpo in campionato, cosa che sinceramente poco importerebbe ai tifosi nerazzurri nel caso si riuscisse nuovamente a superare i propri limiti.

Juventus senza avversari quindi? No, uno c'è  e veste bianconero, perché spesso il nemico più accerrimo si nasconde in noi stessi, e di questo Sarri pare essersene accorto in questi giorni.

Fonte: l'autore Marco Alborghetti

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1 COMMENTI

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  1. Real madrid - 4 settimane

    L’Inter di Conte è una buona squadra,ma non può pensare di vincere il campionato al primo anno contro un avversario come la Juve. In più sarà importate fare un buon attacco e comprare un buon centrocampista di livello internazionale come Rakidic. La Lazio invece secondo me fa bene a vendere Milkovic-Savic , vista
    la cifra che guadagnerà e potrà reinvestire. In più il serbo non ha mai fatto cose da 80 milioni.

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