Serie A 2001/2002: la favola del Chievo

La squadra veneta che stupì l'Italia intera alla prima partecipazione in Serie A

di Angelo Losco
Angelo Losco
(2 articoli pubblicati)
Chievo 20012002

La Serie A 2001/2002 è da considerarsi a tutti gli effetti come una delle stagioni più belle del nostro campionato. In quegli anni infatti  le sette sorelle dominavano la scena Italiana, giocandosi il titolo fino all'ultima giornata e regalando a tutti i tifosi grandissime emozioni. La Roma, campione in carica, confermò il tandem d'attacco composto da Batistuta e Totti puntellando la rosa con gli acquisti di Panucci e Cassano. La Lazio, condusse una grande campagna acquisti aggiudicandosi le prestazioni di Stam, Fiore e Mendieta. L'Inter e la Juventus, che avevano il difficile compito di riscattare un'annata fallimentare, scelsero entrambe un nuovo allenatore che aveva l'arduo compito di  riportare le società sul tetto d'Italia e d'Europa. E infine il Milan, la Fiorentina e il Parma che non partivano con i favori del pronostico ma che avevano tutta l'intenzione di ribaltarlo.

Il campionato si dimostrò spettacolare e adrenalinico, con la vittoria finale della Juventus nel famoso 5 Maggio che riuscì a conquistare il titolo all'ultima giornata ai danni dell'Inter di Cuper, a cui bastava una vittoria contro la Lazio per trionfare ma che vide lo scudetto sfumare a causa di una inattesissima sconfitta all'Olimpico per 4-2. 

Ma una delle sorprese più belle di quella stagione fu il Chievo. La piccola matricola veronese, esordiente in Serie A, concluse il campionato con un sorprendente quinto posto, lottando nel corso di tutto il campionato per un posto in Champions League. La squadra allenata da Luigi Delneri disputò un girone d'andata fantastico e allo stesso tempo irripetibile, raggiungendo addirittura la vetta della classifica in alcune circostanze. La compagine veneta riuscì anche a violare San Siro per la prima volta battendo l'Inter di Cuper (1-2) in una partita rimasta nella storia del club gialloblu.

La formazione ideale della squadra clivense era formata da giocatori di esperienza del calibro di Eugenio Corini (regista e capitano) Massimo Marazzina (centravanti che chiuse la stagione con ben 13 gol all'attivo) e Lorenzo D'anna (centrale di grande esperienza). Numerosi erano però anche i giovani che negli anni successivi avrebbero raggiunto grandi traguardi con squadre decisamente più blasonate. è il caso dei giovani Nicola Legrottaglie, Simone Perrotta e Bernardo Corradi. 

Il Chievo riuscì in parte a confermarsi anche l'anno successivo, conquistando ben 55 punti ma non ottenendo un pass per l'Europa. In Coppa Uefa invece non riuscì a superare l'ostacolo Stella Rossa, venendo eliminata nel primo turno della competizione.

La squadra Veneta è rimasta impressa nell'immaginario collettivo venendo spesso menzionata come il Chievo dei Miracoli, essendo espressione di un piccolo borgo veronese e prima squadra capace di completare la scalata dell'intera piramide calcistica italiana. 

Di seguito la Formazione che ha sconfitto l'Inter a San Siro il 15 dicembre 2001:

Chievo: Lupatelli, D'angelo, Lanna, Moro, D'anna, Corino, Luciano, Manfredini, Perrotta, Corradi, Marazzina.

Fonte: l'autore Angelo Losco

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.