Serie A 2018/19: promossi e bocciati (parte 3)

Tutte le sorprese, le conferme e le delusioni che hanno caratterizzato l'ultima stagione calcistica

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Juventus v Atalanta BC - Serie A

JUVENTUS: La stagione del divorzio con Max Allegri dalla Vecchia Signora si è conclusa con il solito e inevitabile Scudetto (8° titolo consecutivo e 35° della sua storia) e la conquista della Supercoppa Italiana a Gedda contro il Milan, ma la delusione arriva dalla mancata vittoria dell'agognata Champions League, la quale manca dal lontano 1996, e la sorprendente eliminazione ai quarti di Coppa Italia contro l'Atalanta. La cocente eliminazione dalla massima competizione europea per mano dei ragazzi terribili dell'Ajax  nei quarti di finale all'Allianz Stadium, ha portato la società ad optare per il cambio della guida tecnica, in modo da poter aprire finalmente un ciclo vincente in Europa. Ad ogni modo, le notizie positive della stagione sono arrivate da Cristiano Ronaldo (dopo un avvio di stagione difficile si è gradualmente trasformato nel trascinatore assoluto che tutti si sarebbero aspettati), dal portiere Szczesny (aveva la pesante eredità di Buffon), dal solito highlander Chiellini (decisiva la sua assenza contro l'Ajax), dallo stoico Mario Mandzukic, dal totem Emre Can e dal sorprendente Federico Bernardeschi. Le delusioni sono arrivate da giocatori che hanno reso ben al di sotto degli standard quotidiani: Pjanic, Alex Sandro e Dybala tra tutti hanno mostrato un'involuzione preoccupante, Douglas Costa tra squalifiche e infortuni ha fornito un contributo misero, mentre Joao Cancelo, dopo una buona partenza, ha mostrato dei limiti evidenti in fase difensiva. Quando si saprà con certezza quale sarà la guida tecnica della squadra (Guardiola o Sarri?), si potranno comprendere i dettagli inerenti al futuro progetto vincente della Juve. L'unica certezza è che Barzagli non ne farà parte. Voto 6,5.

LAZIO: Se non fosse stato per la vittoria in finale di Coppa Italia contro l'Atalanta, la stagione dei Biancocelesti sarebbe stata da buttare: fuori dalla zona Europa in campionato ed eliminazione ai sedicesimi di Europa League contro il Siviglia. Anche quest'anno, la squadra di Simone Inzaghi ha mancato l'approdo ai gironi di Champions League, risultato frutto di un mercato non all'altezza della situazione (Badelj, Berisha e Durmisi non pervenuti) e di un rendimento fin troppo discontinuo da parte degli uomini-base del progetto (Milinkovic-Savic, Immobile e Luis Alberto tra tutti), ma le note positive non sono mancate: el Tucu Correa, ritornato in Italia dopo l'esperienza al Siviglia, non ha fatto assolutamente rimpiangere Felipe Anderson e Acerbi ha rimpiazzato alla grande De Vrij al centro della difesa. Buone notizie sono arrivate anche dal rendimento di Felipe Caicedo, autentico ago della bilancia  calatosi perfettamente nei panni del Mr. Wolf della situazione, e dal solito Lucas Leiva. Con Simone Inzaghi riconfermato in tolda di comando, spetta ora alla società accontentare il tecnico in sede di mercato, perché la zona Champions è a portata di mano. Voto 6.

MILAN: Si doveva parlare della rinascita di una squadra figlia di un progetto sportivo ambizioso, invece, torniamo a parlare dell'ennesima stagione deludente da parte degli uomini di Gattuso: quinto posto finale in campionato (che significa niente Champions League l'anno prossimo), eliminazione in semifinale di Coppa Italia e, dulcis in fundo, eliminazione alla fase a gironi dell'Europa League per mano dell'Olympiakos. Difficile immaginare un epilogo peggiore per i Rossoneri, soprattutto se si guarda alla situazione societaria, cosa che potrebbe costare l'esclusione dalla prossima edizione dell'Europa League. Le delusioni sono state molte (Higuain, Çalhanoğlu, Suso, Laxalt, Biglia, Rodriguez), ma i pochi punti positivi di questa stagione (Piątek, Bakayoko, Kessie, Romagnoli, Donnarumma) dovrebbero porre le basi fondanti del futuro progetto giovane e vincente che avrebbe in mente l'ad Gazidis. Un progetto attualmente che avrebbe i contorni dell'utopia, ma il tifoso rossonero spera sempre in cuor suo che il prossimo anno possa essere quello buono. Voto 5,5.   

Fonte: l'autore Stefano Boffa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.