Roma si prepara ad accogliere la rinascita europea dell’Italia

I ragazzi di Mancini, molti dei quali giovanissimi, puntano a stupire nella prossima rassegna continentale per cancellare l'onta mondiale

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
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Vincere questo girone alla vigilia era quasi scontato, almeno guardando alla tradizione azzurra e ai nomi delle avversarie. Ma dopo avere fallito la qualificazione Mondiale con "S"Ventura  e le sue assurde scelte, era opportuno ripartire.

L'ambiente era depresso, per mesi l'argomento nazionale di calcio era tabù, sembrava non ci fosse una via d'uscita, poi visto il Mondiale più brutto di sempre sono aumentati i rimpianti. Uscire con la Svezia è stato come commettere un crimine contro l'umanità stessa. Una vergogna, un'onta da lavare col sangue se necessario. Con fatica ci si è ripresi, la strada è sempre lunga ma...la base c'era bastava farla giocare e qualcosa nel nostro movimento sta cambiando.

L'Inter, ad esempio, ha puntato su molti giocatori italiani giovani come Barella e Sensi e con  Bastoni in rampa di lancio. La Juventus con Bonucci, e si spera il rientrante Chiellini, ha una coppia centrale di tutto rispetto. Acerbi nella Lazio è cresciuto moltissimo ed ormai ha superato anche Romagnoli, naufragato come tutto il Milan con la "cura Giampaolo", nelle gerarchie. Donnarumma è titolare del Milan dai tempi dell'asilo.

Anche Emerson, adesso infortunato, giocava regolarmente nel   Chelsea, mentre a destra Florenzi, quando sarà a disposizione è più di una garanzia. In mezzo al campo, oltre ai citati Sensi e Barella, Jorginho è con  l'ottimo  Verratti  (sempre più forte e maturo) una garanzia di rigore (nel primo caso) e palleggio (nel secondo).

In avanti se Federico Chiesa comincerà a segnare di più ne vedremo delle belle, mentre Immobile e Belotti si contenderanno la maglia di centravanti: difficile che Mario   Balotelli, abile a rovinare tutto e con un atteggiamento sempre poco professionale, possa entrare in questo gruppo.

In rampa di lancio  Bernardeschi, più che un talento ma troppo discontinuo, mentre sia dietro che in mezzo le alternative con Lorenzo Pellegrini che di fatto sarà l'arma in più. Unica incognita i troppi infortuni che colpiscono i nazionali, tutto potrebbe cambiare a Giugno.

Roma sarà la nostra casa per il girone e per gli eventuali quarti di finale: bisogna arrivare preparati a quel giorno.  Di sicuro il tecnico Roberto Mancini ha il carisma per imporre la sua idea di calcio offensivo  (era ora dopo anni di oscurantismo tattico). I tempi raffazzonati di Tavecchio e Ventura, che alla fine si è fatto imporre una formazione da altri perchè nessuno credeva al suo assurdo 4-2-4, sembrano lontani.

E il campionato potrebbe fare diventare certezze promesse come Zaniolo, Mancini e altre possibili sorprese. C'è tutto per essere ottimisti e per ben figurare. I tifosi hanno bisogno di sognare e di fare pace con la maglia azzurra (mai più in verde, si spera) in un grande torneo.

Certo la prestazione con la Grecia è stata a dir poco inguardabile, ma la posta in gioco era alta e il giorno prossimo bisognava raccomandarsi al Papa Bergoglio. Il cammino verso Euro 2020 è ufficialmente cominciato. Finalmente ci saremo, magari non come comparse ma come protagonisti assoluti. Questa sarà una nuova storia da scrivere, lo speriamo tutti.

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Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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