Rivoluzione rossonera: ma Milan l’è semper on gran Milan?

Il progetto rossonero è naufragato sotto la pessima gestione di Yonghong Li e Marco Fassone. Adesso si riparte, ma cosa serve per tornare competitivi?

di Lorenzo Ciotti
Lorenzo Ciotti
(122 articoli pubblicati)
AC Milan v ACF Fiorentina - Serie A

Milan l'è semper on gran Milan? Lo scorso anno i tifosi rossoneri hanno sognato ad occhi aperti, dopo un calciomercato faraonico, fatto di arrivi eccellenti, almeno sulla carta. Leonardo Bonucci, strappato alla Juventus per quaranta milioni di euro, fu l'acquisto simbolo dell'estate rossonera, targata Fassone e Mirabelli. Con Vincenzo Montella sulla panchina, il Diavolo era pronto a lottare per lo scudetto. Il resto è storia. Il Milan è andato incontro a una delle peggiori stagioni della sua storia, sotto tutti i punti di vista

Un naufragio tecnico ed economico, sotto una guida societaria scellerata. I fondi cinesi si sono rivelati un bluff e il progetto tecnico è svanito sotto i brutali colpi di clava delle altre pretendenti al titolo. Le pessime prestazioni del diciottenne Gigio Donnarumma, dopo la querelle sul rinnovo del contratto a sei milioni di euro l'anno, sono il simbolo di un ambiente spaccato, ridotto all'impotenza. L'arrivo di Gennaro Gattuso al posto dell'aeroplanino almeno ha ridato un'anima a una squadra sopravvalutata. 

Yonghong Li e il mancato versamento di liquidi, oltre ai paletti del Financial Fair Play, hanno fatto sudare freddo il Milan, che si è visto la possibilità di non giocare l'Europa League. Poi la nuova proprietà, sotto la gestione del fondo Elliott. Out i fautori dell'ultimo disastro, i cinesi e Fassone. Dentro un nuovo team che dovrebbe cercare di far risorgere il povero Diavolo dalle ceneri. 

Il progetto tecnico sembra ruotare attorno a nomi che stuzzicano la fantasia di tutti i tifosi rossoneri. Si parla di Gonzalo Higuain, Mattia Caldara e Marko Pjaca dalla Juventus e di Alvaro Morata dal Chelsea. Nomi che proietterebbero l'ambiente milanese ad altri livelli. Chi cedere allora per fare cassa? Leonardo Bonucci vorrebbe tornare alla Juve. Se davvero si concretizzasse l'affair con Caldara, allora al Milan converrebbe vendere il suo capitano. Specialmente ora; sicuramente i tifosi rossoneri (come quelli bianconeri, del resto) non vorranno avere tra i piedi un calciatore che dopo meno di un anno ha deciso di abbandonare la nave che affonda. 

Giusto tenere Suso, unico vero calciatore dal livello tecnico tale per fare cambiare marcia alla sua squadra. Donnarumma è un capitolo a parte. La pressione di un contratto pesante e di una valutazione così alta hanno influito negativamente sulle performance del portiere. Se ci fosse davvero un team che sborsasse una cifra importante, allora il Milan potrebbe privarsi di Gigio, il quale attualmente è più una zavorra che un patrimonio societario. 

Il modello da seguire è ovviamente quello della Juve, ma i bianconeri (come il Napoli, la Roma e forse l'Inter) sono ancora troppo avanti ai rossoneri, che devono incrociare le dita per non vivere di nuovo una stagione da comprimari.

AC Milan v ACF Fiorentina - Serie A
Fonte: l'autore Lorenzo Ciotti

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