Patrick Cutrone: l’enfant prodige made in Italy

Ennesima grande prestazione del baby bomber del Milan, che con la sua doppietta trascina la rimonta della sua squadra contro l’Olimpiacos

di Gianluca Ruffino
Gianluca Ruffino
(5 articoli pubblicati)
AC Milan v Olympiacos - UEFA Europa Leag

Che abbia il vizio del gol Patrick Cutrone non lo abbiamo scoperto certo giovedì, ma la fame e la cattiveria di questo ragazzo di appena vent'anni sono le caratteristiche che impressionano ogni volta di più, partita dopo partita. Stupisce la determinazione con la quale entra in campo in un momento di difficoltà della squadra, sotto nel punteggio,con una caviglia ancora malconcia e con la sfrontatezza tipica della sua giovane età, si getta nella mischia convinto di spaccare il mondo. Sì, proprio così, spaccare il mondo. Perché nel rettangolo di gioco Patrick dà l’anima. Sa che ogni occasione che gli viene concessa da mister Gattuso è da sfruttare al massimo vista la concorrenza di un grandissimo bomber quale Higuain e lui esce sempre stremato. Lotta, corre, pressa senza mai fermarsi. E poi segna. E come se segna. Cinquantadue presenze per lui (32 da titolare) e 21 gol tra Campionato, Coppa Italia ed Europa League, molti dei quali decisivi ai fini del risultato. Grazie a questi numeri sono arrivate le convocazioni da parte della Nazionale U21 prima (con la quale è andato anche quattro volte in gol) e della più ambita Nazionale maggiore, giocando 74 minuti nel match amichevole perso contro l’Argentina. 

I suoi numeri  

In questa stagione in particolare è già andato in gol tre volte giocando appena 86 minuti, mantenendo una mostruosa media di un gol ogni 29 minuti! Non a caso il soprannome che gli è stato attribuito dal telecronista Carlo Pellegatti è Pungiglione, vista la sua capacità di “pungere” senza pietà in zona gol. I numeri sono quelli di un bomber già fatto e finito, ma come detto da Gattuso e dagli stessi compagni dell’attaccante, il ventenne di Como può ancora crescere e maturare sotto certi aspetti. Patrick però mantiene i piedi ben saldi per terra e come lui stesso ha ammesso si allena cercando di migliorare e “rubando” qualche trucco del mestiere al più esperto Higuain. Sa che c’è da sgomitare per ritagliarsi uno spazio importante in questa squadra, ma in rosa è l’uomo migliore da affiancare al Pipita in un ipotetico modulo a due punte, date le sue caratteristiche che si sposano perfettamente con l’attaccante argentino. Siamo solo a inizio stagione ma continuando così Patrick sarà sicuramente una pedina importante per gli obbiettivi dei rossoneri impegnati su tre fronti. Il tempo è dalla sua parte e di certo il Milan non può farsi scappare un talento del genere. Fra due settimane il derby, e Patrick ha ancora tanta fame e voglia di stupire. Ghiotta occasioni per fare innamorare ancor di più il popolo rossoneri, magari esultando pure sotto la curva e baciando la maglia che ama. La maglia del Diavolo!

Fonte: l'autore Gianluca Ruffino

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.