Notti di sogni, di coppe e di campioni: torna l’Europa e le italiane sperano

Tornano le coppe europee. Per le squadre italiane mai come quest'anno è lecito sognare

di Antonio Siracusa
Antonio Siracusa
(106 articoli pubblicati)
UEFA Champions League Draw

Ricomincia la stagione dei sogni. Tornano le coppe europee e con loro si riaccendono le stelle e le speranze per i tifosi italiani di vivere notti da sogno, di quelle che non si dimenticano e che accendono la passione e la fantasia. Finalmente dopo annate deludenti il nostro calcio è tornato competitivo e mai come quest'anno ha la concreta possibilità di portare a casa un trofeo che manca dal 2010, dal trionfo di Madrid dell'Inter di Mourihno.

Certo in Champions League le speranze sono ovviamente risposte nella Juventus. Per i bianconeri una vera e propria ossessione di questi ultimi anni. L'ingaggio dell'asso portoghese Cristiano Ronaldo è la chiara risposta di chi non ha mai fatto mistero di puntare al bersaglio grosso, per completare un ciclo vincente straordinario. E le ambizioni della squadra di Allegri si scontreranno sin da subito contro una delle formazioni più insidiose e pericolose rimaste in gara: l'Atletico Madrid di Simeone. Un banco di prova molto impegnativo, ma sicuramente alla portata di chi ha il dichiarato obiettivo di arrivare fino in fondo. Discorso diametralmente opposto per l'altra nostra rappresentante nel massimo torneo continentale: la Roma. Per i giallorossi alle prese con una travagliatissima stagione, obiettivo navigare a vista. Viene difficile pensare che si possa ripetere l'exploit dello scorso anno, quando raggiunsero una storica semifinale, al termine di un cammino entusiasmante, e con quell'incredibile "remuntada" inflitta al Barcellona nei quarti di finale, in una notte dell'Olimpico che rimarrà per sempre scolpita nella memoria collettiva del popolo giallorosso. Sarà proprio la squadra di Di Francesco ad inaugurare la stagione europea delle nostre squadre, martedì sera, a Roma, contro il Porto. I portoghesi sono di sicuro un'avversario alla portata, ma è anche una squadra che ricorda nefaste serate nella recente storia europea giallorossa. Come dimenticare, infatti, la cocente eliminazione subita nei preliminari proprio della Champions League di tre anni fa, con quello 0-3 subito all'Olimpico che brucia ancora. Un motivo in più per non fallire l'appuntamento con i quarti di finale, e cancellare quell'umiliazione.

Il contingente italiano appare invece molto più agguerrito in Europa League. Perso malamente il Milan nella fase a gironi, la Lazio comunque si ritroverà in ottima compagnia, e sarà affiancata da Napoli ed Inter, retrocesse dalla Champions. Tre super formazioni per provare l'assalto ad un trofeo che in Italia manca addirittura da vent'anni, dal trionfo di Mosca del Parma di Malesani, quando allora si chiamava ancora Coppa Uefa. E proprio nei mitici anni novanta, gli anni d'oro del nostro calcio a livello europeo, l'Europa League era diventata una sorta di seconda coppa Italia. Un torneo che era quasi un'affare esclusivo delle nostre squadre. Sette, infatti, i trionfi, e ben quattro finali tutte tricolore in quel decennio. L'evoluzione della Champions League, con i suoi ricchissimi premi, e il conseguente ridimensionamento di questo torneo, ha avuto, negli anni a seguire, un effetto snob sulle nostre squadre verso questa competizione. Una considerazione che ha portato il calcio italiano a fare la semplice comparsa in questo torneo. Mai come quest'anno, però, la mentalità sembra essere cambiata, e Napoli, Inter e Lazio, vista anche l'impossibilità di competere con la Juventus per lo scudetto, vedono nell'Europa League il principale obiettivo stagionale. Vista la rosa a loro disposizione, ci sono tutti i presupposti per poterla finalmente riportare in Italia. Per la squadra di Simone Inzaghi, da subito una squadra difficile ma alla portata come il Siviglia. Zurigo e Rapid Vienna, invece, non sembrano essere avversarie da togliere il sonno ad Ancelotti e a Spalletti.

Apprestiamoci dunque a vivere una stagione europea in cui il nostro calcio può tornare a fare finalmente la voce grossa, e chissà che non ci scappi una clamorosa doppietta. Venticinque anni d'attesa possono bastare.

Fonte: l'autore Antonio Siracusa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.