It’s… not coming home: Croazia-Inghilterra 2-1

Inglesi subito in vantaggio con Trippier, ma Perisic pareggia i conti. Ai supplementari la decide Mandzukic per la prima storica finale mondiale per i Vatreni

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(100 articoli pubblicati)
England v Croatia Semi Final - 2018 FIFA

Alla fine, la coppa non tornerà a "casa" come speravano gli inglesi. I Tre Leoni soccombono al Luzhniki di Mosca per 2-1 contro la Croazia e abbandonano il sogno di tornare a vincere la Coppa del Mondo dopo 52 anni. A giocarsi la finale, per la prima volta nella sua storia lunga solamente 27 anni, sarà la Golden Generation croata trascinata dagli "italiani" Perisic e Mandzukic, autentici simboli del lato gagliardo e battagliero della selezione allenata dal ct Dalic, in contrapposizione con il fosforo di Modric e Rakitic, sublimi come sempre quando si tratta di ragionare con il pallone tra i piedi. Ormai, quella croata la si può definire una favola a tutti gli effetti, con un ct diventato eroe per caso durante le qualificazioni e con un squadra che è riuscita a sopperire alla fatica di 3 partite di 120' consecutive, ottenendo la finale contro ogni pronostico. L'Inghilterra ha pagato un'eccessiva sicurezza ostentata in campo, soprattutto dopo il fulmineo vantaggio di Trippier, regalando praticamente la partita ai croati dopo il primo tempo e gettando al vento un'occasione d'oro per tornare a vincere la coppa.

Passando alla cronaca della partita, Southgate conferma i soliti 11 noti, sempre con le speranze affidate a Kane e ai letali calci piazzati; mentre Dalic preferisce partire con un centrocampo irrobustito dalla presenza di Brozovic, tenendo Kramaric in panchina. Pronti, via e l'Inghilterra passa già in vantaggio al 5' con un calcio di punizione dal limite liftato di Trippier che non lascia scampo a Subasic, 1-0. La Croazia ha difficoltà nel giocare la palla per tutto il primo tempo, con una manovra troppo farraginosa e prevedibile che rende facile il compito degli interditori inglesi. Prima dell'intervallo, l'Inghilterra ha 2 chance colossali per raddoppiare: la prima, al 30', con Kane che, a tu per tu con Subasic, si fa parare entrambe le conclusioni sottomisura dal portiere; la seconda, con Lingard al 36' che, liberato al tiro dal limite, fallisce banalmente il piazzato. 

Nella ripresa, la Croazia prova a reagire e riesce ad aumentare i giri, costringendo l'Inghilterra sulla difensiva. Al 68', Vrsajlko crossa un pallone dalla destra verso il centro dell'area, Perisic, partendo largo dalla sinistra, anticipa Walker con la pianta del piede sinistro e, al volo, insacca il pallone alle spalle di Pickford per il gol dell'1-1. Il gol galvanizza i croati e getta nel panico gli inglesi, i quali rischiano di combinare la frittata al 72': Perisic recupera un pallone al limite dell'area sull'incomprensione tra Stones e Pickford, salta con un doppio passo Walker e va al tiro ad incrociare, ma il pallone sbatte sul palo e, sulla ribattuta, Rebic si fa murare il tap-in. Al 84', ancora la Croazia pericolosa ed ancora con Perisic protagonista, il quale, a porta praticamente spalancata sulla smanacciata di Pickford, tira alto da pochi passi. Passata la paura, al 92' Kane ha sulla testa la palla della vittoria sulla punizione di Trippier, ma la schiaccia sul fondo.

Ai supplementari, al 99' Stones, da calcio d'angolo, colpisce di testa indisturbato in area, ma Vrsajlko è decisivo sulla linea di porta a salvare il risultato. La risposta croata è affidata a Mandzukic al 105', ma la sua conclusione volante ravvicinata viene deviata provvidenzialmente in angolo da Pickford. Nell'ultimo quarto d'ora supplementare, arriva la svolta del match: dopo un'occasione mancata da Brozovic su schema da calcio d'angolo al 108', al 109' Mandzukic riceve un geniale pallone in area da Perisic, il quale ha trovato un corridoio di testa su un campanile alzato da Walker, e, liberatosi della marcatura di Stones, batte Pickford con la girata mancina che vale il sorpasso. 2-1 e finale vicina. L'Inghilterra prova a reagire con le sortite di Vardy e Rashford, ma l'infortunio di Trippier condanna gli inglesi all'inferiorità numerica e la Croazia, pur soffrendo, mantiene il vantaggio fino al triplice fischio che vale l'appuntamento con la storia contro la Francia a Mosca.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.