Nell’Italia che vince e convince c’è anche un po’ di Perugia

Mancini, Spinazzola e Politano hanno trovato la consacrazione calcistica con la maglia del Grifo

di Raffaele Garinella
Raffaele Garinella
(14 articoli pubblicati)
Italy v Liechtenstein - UEFA EURO 2020 Q

Piace parecchio la nuova Nazionale di Roberto Mancini. Il 6-0 al Liechtenstein, complice il 2-2 tra Bosnia e Grecia, ha permesso agli Azzurri di conquistare il primo posto nel girone. Una boccata d’ossigeno per gli appassionati. È forte il desiderio di gettarsi alle spalle la cocente delusione per la mancata partecipazione agli ultimi campionati del mondo. Mancini è ripartito da alcune certezze. Chiellini, Bonucci e Verratti, che da anni vincono e convincono nei loro club di appartenenza, rappresentano la giusta guida per i tanti giovani di belle speranze del calcio nostrano. 

Non solo Kean, Sensi e Zaniolo, ma anche Gianluca Mancini, Leonardo Spinazzola e Matteo Politano. I tre calciatori hanno in comune un passato soddisfacente nella verde e dolce Umbria. Le prime soddisfazioni professionali se le sono tolte con la maglia del PerugiaPolitano ha indossato la maglia biancorossa nella stagione 2012/13. L’esterno offensivo proveniente dalla Roma è riuscito, sin dalle prime partite, ad imporsi nell’undici titolare di Pierfrancesco Battistini. Lo stesso ha fatto con Andrea Camplone. Le otto reti in ventotto presenze lo hanno reso un beniamino della Curva NordGianluca Mancini e Leonardo Spinazzola sono arrivati a Perugia nella stagione 2015/16. Il primo è giunto dalla vicina Firenze, mentre il secondo dal Vincenza, dov’era in prestito dalla Juventus

Mancini si è rivelato un eccellente difensore, bravissimo non soltanto nel liberare l’area dai pericoli avversari. La sua formazione giovanile come centrocampista lo ha reso altrettanto abile nella fase di impostazione della manovra. All’Atalanta ha trovato la definitiva consacrazione diventando uno dei giovani difensori più ambiti del panorama calcistico italiano. Non è un mistero che Roma ed Inter siano sulle sue tracce per il prossimo mercato. 

Chi non si muoverà da Torino è Leonardo Spinazzola. Dimenticati i recenti infortuni, il calciatore nativo di Foligno è tornato sui suoi eccellenti livelli. Le recenti partite disputate, sia in Champions League, sia con la Nazionale, impreziosite da cavalcate sulla fascia e cross al bacio, lo hanno confermato. Nelle movenze e nelle giocate ricorda Gianluca Zambrotta. Anche Spinazzola, così come l’ex Barçanon ha cominciato la carriera da terzino. La sua trasformazione tattica è avvenuta proprio a Perugia. Non c’entra solo la salutare aria dell’Umbria. Il merito di queste intuizioni è da attribuire alle capacità di Roberto Goretti. Chissà che un domani Roberto Mancini non decida di convocare i vari Sgarbi, Carraro, Vido e Verre

Una Nazionale pronta a decollare con il prezioso aiuto del Grifo. E siccome Mancini un Grifo lo ha già convocato, perché non continuare con giovani Grifoni? Mai porre limiti alla provvidenza, e poi, lo dicevano i Romani, un nome, un destino. Nomen omen. 

Italy v Liechtenstein - UEFA EURO 2020 Q
Fonte: l'autore Raffaele Garinella

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