Napoli, da Verdi all’Atalanta: una settimana thrilling per Sarri

Il ds Giuntoli sembra essere ad un passo dalla chiusura dell'affare col Bologna. Ma l'allenatore azzurro pensa solo al campo e alla sua "bestia nera" Gasperini

di Gaetano Merrone
Gaetano Merrone
(6 articoli pubblicati)

Che settimana! Per mister Sarri e i suoi uomini comincia oggi, con la ripresa degli allenamenti a Castel Volturno, una settimana che potrebbe essere decisiva per le sorti stagionali degli azzurri. 

A farla da padrone il calciomercato con Simone Verdi ad un passo dall'arrivo sotto il Vesuvio. Il forte giocatore del Bologna, infatti, sembrerebbe aver sciolto tutti i dubbi e sembrerebbe pronto ad accasarsi alla corte del presidente De Laurentis. Venti i milioni che andrebbero ad arricchire il club felsineo con il fantasista rossoblù che firmerebbe un contratto di 2 milioni di euro a stagione per 4 anni.

Lunedì sarà il giorno decisivo con il ds partenopeo Giuntoli intenzionato a chiudere la trattativa: dentro o fuori. In "panchina", in attesa di sviluppi, c'è sempre Gerard Deulofeu che arriverebbe a Napoli solo in caso di un ormai improbabile esito negativo della trattativa Verdi.

Lunedì è un giorno importante anche per altri due possibili rinforzi che Maurizio Sarri conta di avere al più presto ai suoi ordini. Arek Milik e Faouzi Ghoulam, infatti, saranno visitati dal dott Mariani e un responso positivo del luminare romano potrebbe accelerare il ritorno in campo dei due giocatori fermi ai box dall'autunno. 

A disturbare la ripresa degli allenamenti anche le voci di mercato con un possibile interessamento da parte dei "top club" europei per Sarri con Chelsea, Psg e, addirittura, il Real Madrid pronte a pagare la clausola rescissoria e ad accaparrarsi l'allenatore che ha incantato le platee europee. Ma sono voci che in questo periodo vanno messe in conto. Lo sa bene Maurizio Sarri che non si scompone e rinvia ogni discorso sul futuro alla primavera. 

L'attenzione di Sarri, infatti, ora è rivolta al campo. La trasferta di Bergamo - domenica, ore 12.30 - contro l'Atalanta è da bollino rosso. I neroazzurri sono una vera e propria bestia nera per gli azzurri. Se la vittoria sofferta e in rimonta dell'andata (3 - 1) sembrava aver rotto il sortilegio, il match di inizio 2018 in coppa Italia ha rimesso le cose a posto per l'ex tecnico del Genoa. 

A Bergamo, gli azzurri non potranno contare sul supporto dei propri sostenitori. La trasferta, infatti, visti i rapporti non propri idilliaci tra le due tifoserie, è stata vietata ai tifosi napoletani residenti in Campania. Ma, con ogni probabilità, al fischio d'inizio le bandiere azzurre faranno capolino visti i numerosi tifosi che seguiranno la squadra da ogni parte del Nord Italia. 

Oggi, come detto, si torna in campo e Sarri sarà chiamato ad innalzare il livello di guardia dopo una settimana di vacanza di cui il tecnico nato a Bagnoli avrebbe fatto volentieri a meno. 

Mertens, Insigne e compagni sanno bene che non possono sbagliare se vorranno rimanere davanti ad una lanciatissima Juventus di Allegri. Un punto solo di margine lascia presagire un finale di stagione thrilling in cui ogni scivolone potrebbe essere letale.

Decisiva sarà quindi l'attenzione ma non solo. A Bergamo Sarri dovrebbe schierare gli undici titolari con il tridente Callejon, Mertens e Insigne chiamato a suonare la carica. La missione è una sola e chiara: bendare la "Dea". 

Fonte: l'autore Gaetano Merrone

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