Mohamed Sissoko: la storia della piovra nera che ha girato il mondo

Il centrocampista di sostanza attualmente al Sochaux ha dichiarato di avere il rimpianto di aver lasciato la Juventus per trasferirsi al PSG

di Luca95 Meringolo
Luca95 Meringolo
(118 articoli pubblicati)
US Citta di Palermo v Juventus FC - Seri

La carriera di Momo Sissoko rappresenta molto spesso strani scherzi del destino: riesce ad affermarsi subito da giovane in piazze importanti ma poi si perde. Debutta nei professionisti nel 2003 con il Valencia squadra con la quale rimane 2 stagioni e nella quale vince la Coppa Uefa collezionando 64 presenze e 1 gol. 

Molto apprezzato da Benitez fin dal suo debutto con il Valencia, il tecnico spagnolo lo porta al Liverpool campione d'Europa in carica nell'estate del 2005. Con i "Reds" Sissoko disputa 87 partite in 2 anni e mezzo condite da 1 gol ma anche da tanti interventi difensivi prodigiosi e vince con il Liverpool Coppa d'Inghilterra e Community Shield nel 2006. Tuttavia all'inizio della stagione 2007/08 trova poco spazio a causa degli innesti di Mascherano e Leiva e nel Gennaio del 2008 complice un suo forte desiderio di voler giocare con continuità si trasferisce alla Juventus per la cifra di 11 milioni di euro. 

In maglia bianconera sotto al guida di Claudio Ranieri si afferma subito come titolare, con la Juventus colleziona in 3 anni e mezzo 100 partite condite da 3 gol (da ricordare uno strepitoso con contro il Palermo partendo da centrocampo). Gli ultimi due anni alla Juventus sono difficili, infatti i bianconeri arrivano due volte consecutivamente 7° e Sissoko nell'estate del 2011 decide di trasferirsi al Psg che sta cercando di diventare una grande squadra sotto la guida degli sceicchi. Con la squadra della capitale francese colleziona 37 partite e 2 gol. 

Da lì in poi è un continuo peregrinare di squadra in squadra e Sissoko cambia moltissime maglie (Fiorentina, LevanteShanghai ShenhuaWest Bromwich, Pune City, Ternana, Mitra KurakClub Atlético de San Luis, Jie Zhi Tiyu Hui e Sochaux, squadra nella quale milita attualmente). Volgendo lo sguardo indietro, possiamo dunque parlare di un calciatore che in giovane età aveva dimostrato tutto il suo valore, affermandosi in piazze prestigiose ma che alla fine non è riuscito a consacrarsi definitivamente: un vero peccato. 

Fonte: l'autore Luca95 Meringolo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.